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Con Virgin America Linux prende il volo

Pubblicato: 31 mar 2008 da Fabio

Linux on PlaneCrunchgear riporta sulle sue pagine un’ interessante intervista al Direttore del “Intrattenimento in volo” della compagnia Virgin America, il quale ha dichiarato che l’ azienda adotterà Linux sui computer collocati nel retro dei poggiatesta dei passeggeri.

La distro utilizzata è un misto tra Red Hat e Fedora e i test si sono svolti per 4 anni al fine di evitare crash e ottimizzare al meglio tutto il sofware messo a disposizione (in particolare i giochi open source). Le postazioni in caso di problemi potranno essere riavviate sia dal personale di bordo che in maniera automatica dalla macchina stessa.

Interessante anche la chat “in volo”, che permetterà a più passeggeri di commentare lo stesso programma durante la visione. Questo servizio verrà presto ampliato con una connesione veloce e la possibilità di chattare anche verso l’ esterno del velivolo.

Oltre al vantaggio di poter offrire ai clienti la possibilità di creare una playlist audio-video da utilizzare durante il volo, Virgin America punta molto alla sostituzine dei giornali a bordo con una loro versione “informatizzata”. Questo risparmierà l’ abbattimento di centinaia di alberi e garantirà notizie molto più aggiornate di quelle della carta stampata.

Questa iniziativa di Virgin America sottolinea come sempre più le aziende iniziano ad accorgersi di Linux, e quando oltre ai conti delle società ci guadagna anche l’ ambiente non possiamo che gioire.

Via | Slashdot.org

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Delysid

    Delysid

    31 mar 2008 - 08:19 - #1
    0 punti
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    E’ chiaro quanto sia più conveniente pagare 3 sviluppatori per 4 anni per ottimizzare la distro al caso che pagare una licenza m$ per ogni postazione per ogni aereo della compagnia… + relativo antivirus. :D

  • Profilo di jimme

    jimme

    31 mar 2008 - 10:09 - #2
    3 punti
    Up Down

    Non penso che una compagnia che fattura milioni di dollari abbia problemi a spendere qualche migliaio di euro in licenze di Windows.
    Piu che per il costo penso che abbiano fato questa scelta per poter personalizzare al massimo l’ambiente, controllare quello che fanno gli utenti e fornirgli un ambiente d’uso in cui possano muoversi senza fare danni.

  • campla

    31 mar 2008 - 10:12 - #3
    1 punto
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    Anche in Italia abbiamo Linux sui trasporti! Nei nuovi vagoni di trenitalia ci sono due schermi lcd che visualizzano informazioni varie e utilizzano linux come so.

  • Profilo di ekerazha

    ekerazha

    31 mar 2008 - 18:10 - #4
    1 punto
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    @campla
    In compenso le biglietterie automatiche usano ancora OS/2 Warp :-D

  • Profilo di desmoluca

    desmoluca

    31 mar 2008 - 20:29 - #5
    0 punti
    Up Down

    @3 e @4 X non dimenticare i 16 mb di ram per le biglietterie automatiche ;)))

  • Profilo di desmoluca

    desmoluca

    31 mar 2008 - 20:29 - #6
    0 punti
    Up Down

    @3 e @4 X non dimenticare i 16 mb di ram per le biglietterie automatiche ;)))

  • Profilo di kEsoNNo

    kEsoNNo

    01 apr 2008 - 12:56 - #7
    1 punto
    Up Down

    @4: anche qualche bancomat!

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