Cosa ci fa una birra su Ossblog? Per una volta abbandoniamo schermi e tastiere per addentrarci in un campo per molti inesplorato.
Si, perchè condividere la conoscenza non significa solo condividere i sorgenti delle nostre applicazioni o sistemi operativi preferiti. Alcuni studenti danesi, coadiuvati dal collettivo di artisti di Superflex, hanno infatti messo in pratica i propositi open source, applicandoli al processo produttivo della birra ed utilizzando la licenza Creative Commons.
Come dicono i nostri amici di Gustoblog, dove potrete trovare maggiori particolari, chiunque potrà preparare o modificare la ricetta della birra rendendo però noto sia gli ingredienti sia la procedura seguita per produrla.
Cosa ne pensate? Siete a conoscenza di progetti analoghi in campi extra informatici?
slot
20 mar 2008 - 18:49 - #1C’era la cola opensource, se non ricordo male.
sanguinela
20 mar 2008 - 19:10 - #2beh…sarebbe oro se si potessero trovare anche delle birre gratis… :D
dadokkio
20 mar 2008 - 19:40 - #3http://www.autoindetoekomst.nl/website la macchina e http://it.wikipedia.org/wiki/OpenCola la cola
fox91
20 mar 2008 - 20:18 - #4bhe open non significa gratis!!! ha sempre dei costi di produzione
cmq proprio oggi ho fatto la birra con il kit per l’homebrewing
la prossima volta faccio quella open l0l
tony9
20 mar 2008 - 21:41 - #5 (nascondi)E’ sempre interessente congiungere discipline diverse insieme!
http://www.sito3d.com/blog/
Tia©
20 mar 2008 - 22:04 - #6oh tony9,
il tuo spam è fastidioso come un’ortica nel…. indovina un pò dove???
Se vuoi pubblicizzare il tuo sito vendi un pò il …. indovina un pò cosa? (si sempre quello) e investi con google o simili!
DrTux
20 mar 2008 - 23:41 - #7beh…. questo da sicuramente un nuovo significato alla frase “free like a beer”
slot
21 mar 2008 - 00:11 - #8Già… l’avranno fatto proprio per questo? :D
gasparri
21 mar 2008 - 08:25 - #9una vaccata pubblicitaria
da che mondo è mondo la birra non è un segreto di stato; sarebbe come dire il vino open source
miliardi di persone nel mondo si fanno in casa bevande alcooliche di ogni genere con procedure di pubblico dominio
Rezzonico
21 mar 2008 - 10:47 - #10Io sto frequentando da mesi un sito di appassionati della birra fatta in casa ed è normalissimo scambiarsi ricette consigli, aggiunte ecc. sulla propria birra, quindi non ci vedo nulla di nuovo in questa notizia.
Proprio domani devo imbottigliare poco più di 20 litri di birra scura… Speriamo sia venuta bene :)
Saxoon
21 mar 2008 - 11:37 - #11Cercate di guardare più avanti del vostro naso. La differenza tra produrre industrialmente birra e farsela in casa è come la differenza tra scrivere un batch piuttosto che scrivere il sorgente di Open Office. Provate a chiedere la ricetta della Bud e vediamo cosa vi rispondono. Qui non si tratta di farsi 20 litri in casa, che francamente è una cosa da principianti e che riescono a fare tutti, si tratta di qualcosa di più ampio. Si tratta di rompere un tabù e tentare di vendere qualcosa la cui ricetta sia condivisa al mondo. Potranno produrla in Danimarca, in Italia in Nuova Zelanda, ma sarà QUEL preciso prodotto, così come accade per la Coca Cola e la sua ricetta super segreta. Aprite un po’ il cervello e cercate di pensare un po’ di più prima di fare i saputelli a tutti i costi…
lovelife
22 mar 2008 - 19:32 - #12ma che boiata…certo che alcuni sono proprio fissati co sta storia dell’open source…secondo me è più libera la birra com’è ora che non legarla ad un vincolo…seppure opensource, ma sempre vincolo è.
Allora io oggi invento l’acqua calda opensource…e condivido le modalità di bollizione, che etegame ho usato e per quanto tempo, che tipo di gas e quale altitudine….così qualcun’altro potrà bollire l’acqua come me e magari migliorarla…
ahahaha
Kyashan
23 mar 2008 - 02:32 - #13@lovelife
quello di cui tu parli con tanto disprezzo si chiama progresso,e se non ci fosse stato ora non saremmo qui a tenere questa conversazione…se il conoscenza o un’invenzione o una scoperta fosse rimasta sempre nelle mani di una persona (e magari fosse morta con questa stessa persona) probabilmente staremmo ancora a cacciare,raccogliere frutta,dormire nelle caverne…Pensaci,se ne hai facoltà…