OpenOffice.org 2.4 è ormai pronto per il debutto ufficiale ( imperdibile il supporto OpenGL in Impress ) ma il grosso dell’attenzione si già spostato sulla prossima major release della nota suite d’ufficio libera, anche se al suo arrivo mancano ancora diversi mesi; stando a quello che è emerso fino ad ora OpenOffice.org 3.0 sfoggerà supporto nativo a Mac OS X, gestione completa dei documenti OOXML, migliori performance, un solver ed un nuovo look per Calc, possibilità di inserire note a margine dei documenti in Writer, capacità di visualizzare ( e lavorare ) su più pagine fianco-a-fianco e molto altro ancora.
Io ho già l’acquolina in bocca. E voi?
via | Slashdot
ironico
25 mar 2008 - 07:00 - #1Acquolina in bocca per un programma? PILU TI SERVE! Cchiu pilu pe tutti! lol ;-)
softcodex
25 mar 2008 - 08:52 - #2open office é molto potente ed un ottima alternativa a office, ma la suite della microsoft rimane ancora un passo avanti.
ice
25 mar 2008 - 09:28 - #3devo cambiare le librerie grafiche….adesso OO è un mattone a partire….
poi il supoprto al VB di miscrozozz che cmq sia fa standard
poi il supporto aed access
Le nostre pubbliche aministrazioni rilasciano miriadi di piccoli porgrammini in access che servono a fare certificazioni o generare la documentazione da allegare alle pratiche, a volte anche per calcoli di sismica, etc
quindi di fatto chi lavora con gli uffici tecnici della pubblica amministrazione è ad oggi obbligato ad avere l’office di M$
groucho_nt
25 mar 2008 - 09:39 - #4la compatibilità con msoffice a livello di formati files è molto buona, tant’è che da quel punto di vista si potrebbe benissimo cestinare i prodotti microsoft;
altro paio di maniche per la compatibilità vba (anche se qualcosa mi pare esista a tal riguardo);
buio totale per quanto riguarda il supporto ad applicazione msaccess (e secondo me è l’aspetto sul quale si dovrebbe lavorare maggiormente)
marcusT
25 mar 2008 - 10:57 - #5Anche una rinfrescatina all’interfaccia, per renderlo appetibile ai più, non sarebbe una brutta idea. D’accordo su tutto il resto ma se si vuole diffondere alla massa bisogna anche renderlo gradevole alla vista.
gp42
25 mar 2008 - 11:09 - #6Secondo me deve andare avanti per la sua strada e far imporre il suo standard che poi è uno standard vero sfruttando il trend positivo che si sta creando intorno al mondo open.
Così facendo non si fa altro che legittimare M$.
Fin quando si correrà dietro a M$, nel senso di andare a cercare la compatibilità a tutti i costi non si fa altro che favorire i prodotti M$. Nessuno si deciderà a cambiare un qualcosa di cui la stessa casa produttrice ne è l’autore.
Per quanto riguardo l’interoperabilità invece è giusto lavorarci su…ma è un discorso diverso.
Dopotutto già molte amministrazioni pubbliche, soprattutto non Italiane (noi siamo l’ultima ruota de carro), hanno fatto migrazioni in tal senso.
gp
Surfer
25 mar 2008 - 11:44 - #7Anch’io ho l’acquolina in bocca.
La compatibilità con Access per fortuna non mi serve, quindi per me le priorità sono
1) maggiori prestazioni, in particolare tempo di avvio e memoria occupata
2) migliorare l’usabilità: per fare certe cose con office è un attimo, con OOo stai a penare (tipo gli elenchi puntati di writer che a volte mi fanno impazzire)
3) migliorare l’interfaccia grafica
Una cosa di cui potrei benissimo fare a meno è Thunderbird-lightning, spero che non perdano troppo tempo su questa integrazione a scapito di migliorie al core della suite da ufficio.
Di client di posta funzionanti e gratuiti alla fine se ne trovano, di suite da ufficio da anteporre a office, e gratuite, non se ne vedono molte, almeno in ambiente win oltre a OOo penso ci sia solo Symphony. Quindi darei più importanza a writer, impress e calc che a un mail client integrato.
Se poi aggiungono la possibilità di editare i pdf come promettono…
slot
25 mar 2008 - 13:06 - #8Il muro contro muro può funzionare con programmi utilizzati a casa, dove l’effetto “fa figo” è la motivazione principale nella scelta, ma in azienda no: quello che per chiunque è “un po’ di tempo per abituarsi” per l’azienda è un costo, una “ricerchina su google” è un costo, un problema di formattazione è un costo.
Ben venga l’assoluta compatibilità con i formati office, il resto con il tempo verrà fuori.
jewelz
26 mar 2008 - 00:37 - #9stante il fatto che la compatibilità con office è e resta un fatto essenziale, non so quanto convenga investire in compatibilità con VBA dato che la stessa microsoft sembra stia cestinando questo linguaggio: magari potrebbe essere una buona occasione per studiare a tavolino un linguaggio di scripting totalmente nuovo e ben integrato con il formato ODF, che magari possa giocare d’anticipo rispetto al nascituro c# per applicazioni… tra l’altro questa credo sia la più grossa carenza della suite: per ora si possono usare mille linguaggi appoggiandosi sul framework uno, ma questo non è sicuramente il miglior approccio in produttività e semplicità per un utente medio…