Tutti le persone che utilizzano Linux per programmare sanno che il “workflow” non deve essere interrotto da operazioni noiose come la disposizione e il ridimensionamento delle finestre, pena la perdita di concentrazione.
Se però avete 5 o 6 finestre aperte non è facile gestire il tutto, per questo sono stati sviluppati alcuni window manager che si occupano di organizzare per voi la gestione delle finestre. Tra questi c’ è dwm, un wm dinamico e leggero che è arrivato alla versione 4.8.
Oltre alla gestione delle applicazione tramite la suddivisione a metà (in verticale o in orizzontale) dello schermo, dwm offre anche un layout “floating” per applicazioni particolari (ad esempio Gimp) che non possono essere gestite facilmente a causa dell’ apertura di fineste multiple.
Per chi ha avuto modo di provare altri window manager simili, dwm è il “fratello minore” di wmii: diversamente da wmii infatti non dispone di feature interessanti come l’ integrazione con Lua, il supporto per il protocollo di rete 9P e la configurazione tramite shell “proprietaria”.
Se quindi siete stanchi degli orpelli di window manager come KDE o Gnome e volete qualcosa di veloce, semplice e che incrementa notevolmente la vostra produttività sbrigando “qualche commissione” al posto vostro, la vostra scelta non può che ricadere su dwm.
Via | OSnews.com
LetMeGo
15 mar 2008 - 10:44 - #1La cosa che mi spaventa un pò è la totale assenza di supporto mouse se non sbaglio.
Navigare su certe pagine internet non deve essere un’esperienza molto pratica..Per il resto, lo stimo.
Matteo Marchesotti
15 mar 2008 - 11:36 - #2Ti sbagli, il supporto per il mouse esiste!
Inoltre quello a cui tu ti riferisci, non ha nulla a che vedere col il wm!
LetMeGo
15 mar 2008 - 14:20 - #3Benissimo allora