Computer (o componenti hardware) obsoleti nei cassonetti? No, grazie. Esistono, difatti, tanti modi e destinazioni (riassunti nella parola trashware) per poter continuare ad utilizzare quei cosiddetti vecchi catorci; ad esempio, è possibile trasformare una macchina poco potente in un router/firewall/dispositivo QoS/access point WiFi, magari avvalendosi di distribuzioni specifiche come Linux LiveCD Router.
Utilizzabile con ogni tipo di connessione (ADSL e Dial-Up incluse), Linux LiveCD Router (diagramma) offre numerose feature, fra cui: kernel Linux 2.6.24.3, il firewall open source Shorewall, un dettagliato controllo del traffico, NAT, DHCP (come client e server), una completa gestione via SSH, OpenVPN e cache DNS.
Riguardo all’hardware, il requisito minimo è costituito da un computer dedicato, munito (almeno) di: un processore i486, 16MB di RAM, un lettore CD-ROM (in alternativa, una chiave USB o una scheda SD) ed una o più schede Ethernet (opzionalmente, anche WiFi). Ulteriore nota lieta è la perfetta compatibilità con l’ASUS Eee PC.
Linux LiveCD Router è disponibile nella versione 2.0.26 (90MB); per maggiori informazioni, si consiglia di consultare le pagine relative a documentazione e FAQ.
Claudio Criscione
11 mar 2008 - 10:12 - #1Interessante, specialmente perchè monta un Kernel così aggiornato (vs pfsense o altre robe linux based) però si sente veramente la mancanza di qualcosa di web based per gestire shorewall (e questo è vero in generale). Webmin è veramente ingestibile e non è pensabile dare ad un “end user” (anche se tecnico) accesso. Quello che fa pfsense (o ipcop o gli altri) è infinitamente superiore in termini di usabilità
Ci vorrebbe proprio una interfaccia web bella per shorewall, anche se gli sviluppatori non sono d’accordo!
Michele Renda
11 mar 2008 - 11:01 - #2Parlando di shorewall, a qualcuno capita che per far funzionare il NAT di shorewall, sia obbligato ogni volta che fa il reboot, a fare un /etc/init.d/shorewall restart ?
Mi capita questo problema sia con Ubuntu che con Debian, avendo una connessione a internet con modem ethernet
dadex
11 mar 2008 - 12:06 - #3non capisco che utilità ci sia nell’affermare che è compatibile con l’eeepc… usare l’eeepc come costoso AP wi-fi? bah…
Dario..
11 mar 2008 - 12:38 - #4@dadex:
ho definito nota lieta la compatibilità con l’ASUS Eee PC, perché (IMVHO) è apprezzabile l’attenzione dimostrata dagli sviluppatori di Linux LiveCD Router verso questo ‘nuovo’ prodotto (che, da quanto vedo, interessa a molti).
Oltretutto, vista la noiosa critica mossa sempre al mondo GNU/Linux (ma anche BSD e così via), relativa alla presunta incompatibilità con gran parte dell’hardware, il merito aumenta.
Personalmente, non utilizzerei l’Eee PC come AP WiFi (concordo con Te), ma trovo interessante l’idea di poter farlo senza troppi sbattimenti.. :)
messmaker
11 mar 2008 - 19:50 - #5Personalmente, a parte le considerazioni sull’eeePC come router, non userei come router nemmeno un 486 con 16 MB di ram. E vi spiego il perché: consumo e rumore. Se un router deve restare acceso 24h*365 giorni = 8760 h, il costo della corrente è circa 0,25 euro a KWh, un router “tascabile” consuma sui 4W e un 486 consuma sugli 80W, in bolletta il router tascabile costerà sugli 8,75 euro all’anno, il 486 circa 175. Un vero affare.
Networm
13 mar 2008 - 23:43 - #6Messmaker ha ragione, ma lo si può far girare su una scheda embedded come la mia Advantech PCM-3350 :)