Se utilizzate quotidianamente Thunderbird per la vostra posta elettronica ma sentite di aver bisogno di qualcosa di più, forse vi conviene provare Spicebird.
Se al momento di installazione noterete molte similitudini tra i due programmi, quando avvierete Spicebird vi renderete subito conto che stiamo parlando di qualcosa di totalmente diverso. Spicebird infatti integra al suo interno oltre al classico client per la posta anche un calendario(basato su Sunbird e la sua estensione Lightning), un servizio di instant messaging (che per ora supporta solo Jabber) e un lettore di feed RSS.
Il programma suddivide le vostre attività tramite apposite tab: troviamo le tab “Mail”, “Contact”, “Calendar, e “Task Managment”, ed una tab “Home” (che può essere riorganizzata tramite un sistema “a blocchi”) che riassume le informazioni estrapolate dal calendario, dagli impegni recenti, dalle nuove mail e i feed RSS non ancora letti.
Il difetto principale di questo progetto (che potrebbe limitarne lo sviluppo tra gli utilizzatori di Thunderbird) è la mancata compatibilità di Spicebird con le estensioni di Thunderbird. Tuttavia per chi non è interessato ad un programma “mail-centrico” pieno di funzioni avanzate, Spicebird rimane comunque un’ ottima scelta per ridurre il numero di programmi che gestiscono le vostre relazioni sociali.
Via | Linux.com
sTeNo
08 mar 2008 - 10:13 - #1perdonate non ho capito… non esistono estensioni o non funzionano quelli di thunderbird?
Si integra con il google calendar?
Gica78R
08 mar 2008 - 10:52 - #2A quanto pare, per il momento, è soltanto in inglese, e se non si possono installare i lang pack di Thunderbird… :-(
morfeus
08 mar 2008 - 15:45 - #3credo che con le estensioni (inforss e lightning) thunderbird sia migliore e piu’ personalizzabile
da provare in ogni caso
Ciano
09 mar 2008 - 20:15 - #4Dire che è qualcosa di “completamente diverso” è piuttosto inesatto e fuorviante, considerato che è un programma costruito su Thunderbird + Lightning. Diciamo che offre una veste grafica diversa e qualche funzionalità in più. Ma il mancato supporto alle estensioni lo penalizza alquanto rispetto a TB. Per chi ha pazienza inoltre ricordiamoci che per fine anno arriva Thunderbird 3 con una carrettata di novità, oltre all’inclusione nativa di Lightning.
Mozilla rules ancora