Di recente, Microsoft ha annunciato l’intenzione di aprire alcune delle sue API agli sviluppatori, in modo da favorire interoperabilità e portabilità fra sistemi Windows ed altri, compresi quelli GNU/Linux.
Red Hat, attraverso il suo vice-presidente Michael Cunningham, ha mostrato un forte scetticismo sulle promesse del colosso di Redmond, sottolineando altresì che Microsoft dovrebbe smettere di far fuori i diretti concorrenti con citazioni ed accuse per presunte violazioni di brevetti e, piuttosto, iniziare a concentrarsi sul supporto ad OpenDocument e a permettere l’utilizzo dei suoi protocolli in applicazioni open source.
Intanto, in una mail, Linus Torvalds ha scritto parole di elogio nei confronti di Microsoft, spesso (specifica il padre del kernel Linux) protagonista di iniziative divertenti, tendenti allo stupido, ma che stavolta ha imboccato la strada giusta.
Via | TuxJournal
orchideo
27 feb 2008 - 10:36 - #1boh vedremo..
sono_io
27 feb 2008 - 14:09 - #2iniziative del genere se ne sono sentite tante. si tratta solo di un gesto disperato in vista della votazione sull’OOXML.
intanto anche oggi una bella multina dall’UE. 900 milioni eheh.
NuLL
27 feb 2008 - 17:40 - #3Centrerà qualcosa con la multazza questa mossa?
mazingaz
27 feb 2008 - 18:48 - #4per me sono furbeggiature per accarezzare il pelo e dietro lanciare i siluri…
Se vuole fare l’Open.. che apra winzoz e che la faccia finita.
finferflu
27 feb 2008 - 19:38 - #5Piuttosto che inizino a utilizzare gli standard aperti che sono già largamente accettati. Quella sarebbe vera apertura all’interoperabilità, non questa pagliacciata :P