Gli sviluppatori di Haiku sono finalmente riusciti a correggere gli ultimi bug che impedivano la possibilità di compilare i sorgenti presenti nel repository SVN, preparare un’immagine raw e testarla in QEMU direttamente da un’installazione di Haiku stesso: per la prima volta nella sua storia il clone libero di BeOS è quindi in grado di compilarsi da solo, raggiungendo uno degli obiettivi fondamentali per un rilascio alpha. Nonostante Haiku sia quasi completo ( o meglio, sia quasi identico a BeOS 5 ), sopravvivono ancora numerosi bug che dovranno essere corretti prima che questo OS possa dirsi pronto per l’uso quotidiano.
Maggiori informazioni sulla storia di questo progetto sono disponibili su Ars Technica.
via | OSNews, The Coding Studio
ToX
16 feb 2008 - 15:00 - #1la notizia è bella, io sono un adoratore di beos/haiku… però il progetto sta perdendo un pò di interesse secondo me. pur con tutta l’ammirazione per lo staff che ci lavora, per quanto sia innamorato dell’interfaccia di beos, con l’avvento del compositing quest’ultima sta diventando inesorabilmente vecchia… haiku merita qualcosa di nuovo, come sistema operativo io ho amato beos perchè era semplicissimo, velocissimo eccetera… ma oltre a questo c’è bisogno di quegli stupidi pulsantini colorati che appagano l’occhio, qualche animazione, ombra… quelle piccole cose che rendono piacevole anche solo guardare il desktop…
un compiz su haiku sarebbe una vera figata, secondo me
Jena Plisskin
16 feb 2008 - 16:15 - #2Al momento le loro priorità sono altre. Purtroppo poi il compositing resta una chimera se non hanno driver per le schede 3d.
alex02
16 feb 2008 - 18:18 - #3un punto di forza di questo sistema operativo è la rapidità, se cominciamo ad appesantirlo con mille eyecandy vari è la fine… anche se penso anche io che un giorno arriveremo ad avere la possibilità di disporre delle interfacce comuni a linux bsd ecc…ovviamente quando avranno risolto tutti gli altri problemi…
NoWhereMan
17 feb 2008 - 10:28 - #4@tox : aros ha anche il compositing
comunque direi che questi sono i minori dei problemi e ANCHE su linux, invece di pensare alle fighettate ci sarebbero guai peggiori da sistemare
il fatto è che ogni dev giustamente fa quello che gli compete (o meglio, su cui ha competenza)
ciao