
Al rilascio della versione 2.0.0.12, è seguita, come vi abbiamo riportato, la segnalazione di una nuova vulnerabilità che affliggerebbe (ci si domanda se ancora o a partire da questo aggiornamento) il browser di casa Mozilla.
Quest’ultima, tramite Mike Shaver, ha risposto al post di Ronald Van den Heetkamp, respingendo ogni ipotesi di pericolo e definendo esagerata l’attenzione creatasi attorno alla notizia. Secondo Shaver, infatti, Van den Heetkamp si sarebbe sbagliato («..Van den Heetkamp is simply mistaken..»), in quanto i file a cui è possibile avere accesso non conterrebbero alcun dato personale dell’utente; in pratica (ha ribadito Shaver), si tratterebbe di semplici default setting, quindi dati in consegna con tutte le copie di Firefox.
In attesa di ulteriori sviluppi, rinnoviamo il consiglio all’utilizzo dell’estensione NoScript e, per chi volesse testare la propria versione, è disponibile anche un proof of concept su Mozilla Links.
Via | eWeek
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