
Piccolo incremento di release per l’IDE JavaScript Aptana Studio ( già segnalato da Fullo ) ma novità sostanziale nei contenuti: oltre a qualche miglioria generalizzata, la versione 1.1 introduce il supporto a Jaxer, una tecnologia che permette, udite udite, di utilizzare “AJAX” anche lato server. Stando a quanto presente nella pagina del progetto, Jaxer consentirebbe la creazione di intere applicazioni in JavaScript, interagendo con eventuali pagine scritte in altri linguaggi ( PHP, Java, Ruby, etc ) o lavorando direttamente con DB, file e socket access. Leggendo la documentazione si scopre che, in pratica, ogni pagina verrebbe interpretata una prima volta sul server, per poi essere inviata al browser ( che la processerà una seconda volta ).
Jaxer, così come la versione comunitaria di Aptana, sono disponibili con licenza GPL.
Grazie ad Andy per la segnalazione
lestat82ta
23 gen 2008 - 09:49 - #1ricordo quando una volta si usava un linguaggio di programmazione … con IDE, autocompletamento, gestione dei package e fortemente OO, mi pare si chiamasse Java. Ora tutti pazzi per questo AJAX (JavaScript+XML+qualsiasi altra sigla fica) …
Claudio Criscione
23 gen 2008 - 10:12 - #2Beh, non è niente di nuovo. Netscape l’ha fatto nel 96 ed in genere la tecnologia JS server side è bella matura lo sa anche wikipedia.
Ovvio poi che con l’environment ajax è tutto più interessante.
Andy
23 gen 2008 - 11:41 - #3@lesta
Con un IDE quale Visual Studio, lo stesso si fa anche con altri linguaggi, poi Java, C++ o C# è quasi più una scelta individuale o aziendale.
Purtroppo però a volte queste architetture non si dimostrano così versatili. Fare un programma di setup, o correggere errori o a sistema avviato, diventa spesso un problema.
Un’applicazione WEB per sua natura è multipiattaforma e non richiede runtime o cose strane nel PC di chi usa questo oggetto.
Un’applicazione WEB consente la manutenzione online con tempi di disturbo al client spesso nulli.
I tempi di installazione di un’applicazione WEB sono limitati a comunicare la URL di dove risiede.
… oltre a diverse altre cose.
Comunque è vero, essendo un’applicazione che usa componenti così differenti, si è costretti ad avere differenti conoscenze.
Proprio perchè sono necessarie parecchie conoscenze, è proprio per spero che Jaxer possa crescere nel tempo, in quanto concentra in un’unico file HTML il codice lato client e lato server, oltre che Aptana esserne il partner ideale come IDE per il debugging.
Consiglio caldamente di guardare gli screencast:
http://www.aptana.com/screencasts/
Oltretutto Aptana non è altro che Eclipse forse l’IDE più impiegato (con Netbeans) per lo sviluppo di applicazione Java.
@Claudio
sì è vero che la clausola si era già vista in passato, ma in questo caso credo che il valore aggiunto sia la facilità con cui si possono sviluppare e debbugure le applicazioni, oltre al fatto cha lato server, si fa uso del medesimo linguaggio lato client.
:)
lestat82ta
23 gen 2008 - 16:32 - #4@Andy
Parlo dalla mia poca esperienza (solo 2 anni per un’azienda IT), non volevo far notare la difficoltà di sviluppo/installazione/manutenzione di sistemi Web ma la (IMHO) “strantezza” di sviluppare sistemi utilizzando un linguaggio come JavaScript.
Esempio:
Applicazione Web dove tramite la selezione dei vari campi, definisce i parametri della query SQL che deve essere eseguita sul database per poi mostrarne i risultati su JSP …
Ricordo quando sviluppavo applicazioni nel privato cercavo di centralizzare le funzioni, concetti di IH … bha … cercherò di studiare meglio magari qualcosa mi sfugge …
Fabrizio yQy
26 gen 2008 - 13:09 - #5cite@lestats
ma la “strantezza” di sviluppare sistemi utilizzando un linguaggio come JavaScript.
posso fare una domanda da puro incompetente (mia pura curiosità)?
e se colui che usa l’applicazione sviluppata interamente in javascript, disabilita js nel browser?
cosa succede?
ciao :)