Anche a causa della mancata inclusione nel kernel mainline, la società che sviluppa* OpenVZ ha ben pensato di recuperare un po’ di popolarità “alleandosi” con Canonical: a breve verranno infatti rilasciate delle virtual machine basate su Ubuntu progettate per permettere ai sysadmin ( ma anche ai semplici utenti ) di dispiegare un sistema “specializzato” in pochi minuti; questi sistemi, chiamati virtualised template, non sono altro che macchine virtuali preconfezionate: potremmo avere, per esempio, un web server con tutte le ottimizzazioni del caso, piuttosto che un fileserver Samba ( magari già pronto per essere integrato in con ActiveDirectory ) o ancora un desktop comprensivo di tutti gli strumenti per programmare in un determinato linguaggio di programmazione.
Il supporto commerciale sarà offerto da entrambe le società.
* OpenVZ è un progetto portato avanti da Parallels ( conosciuta con il nome di SWsoft fino a qualche mese fa ) e costituisce la base per il software di virtualizzazione proprietario Virtuozzo. SWsoft è nota anche per il famoso Plesk.
via | Digg
fraCPH
11 gen 2008 - 11:08 - #1Perfavore, almeno voi evitate il “piuttosto che”…
E’ penoso, lasciamolo agli oratori della domenica.
slot
11 gen 2008 - 11:36 - #2Un plauso al nome Virtuozzo, forse il più brutto della storia dell’informatica.
Ciclo idle del sistema 94%
12 gen 2008 - 01:46 - #3scusate la domanda.. ma qualcuno l’ha mai provato? mi saprebbe dire se va meglio di vmware?
Tyrael
12 gen 2008 - 02:55 - #4Non l’ho mai provato e il fatto che siano gli stessi che fanno il “famoso” (più che altro direi buggato e con scarso servizio di supporto), Plesk non è che mi invogli più di tanto a provarlo…
Jena Plisskin
12 gen 2008 - 13:06 - #5@Ciclo idle del sistema 94%: ti parlo per esperienza personale quindi del tutto imho. Openvz, come anche XEN sono pensati per creare soprattutto server virtuali. OpenVz è utlizzabile con i template, ossia immagini di alcuni sistemi operativi già configurate.
Se devi tirare su dei server, sia OpenVz sia Xen (quest’ultimo più evoluto e a seconda dell’HW può far girare anche Windows, OpenVz solo Linux) sono ottimi ed in effetti mi sembrano anche migliori dal punto di vista delle prestazioni.
Ma se devi fare delle installazioni da zero di SO o solo provare livecd, vmware server 1.04 è una spanna superiore e più userfriendly.
Se vuoi restare nel campo dell’opensource puoi provare anche VirtualBox (la versione OSE, la versione compilata con licenza PUEL °non* è libera solo free per uso personale.)
Per farti una idea ti conviene tirare giù la live con Centos come base
http://download.openvz.org/livecd/CentOS-4.4-OpenVZ-i386-LiveCD.iso
o con Knoppix come base
http://download.openvz.org/livecd/KNOPPIX_V5.1.1-OPENVZ-CD-2007-01-04-EN.iso.