Dopo le trasparenze con le librerie Gtk+ non potevamo non parlare di quello che sta avvenendo in un ramo di sviluppo di Metacity, il window manager ufficiale di GNOME: non so si tratti del codice apparso sin dalla lontana versione 2.14 o se si tratti di qualcosa di totalmente nuovo ma rimane il fatto che qualcuno stia lavorando per implementare il compositing ( basato su Xrender ) in Metacity.
Nonostante il progetto non si proponga come soluzione sostitutiva a Compiz esso rappresenta uno sforzo per poter avere su tutti i desktop il compositing e poter così godere di applicativi come Avant Window Navigator, di ombre delle finestre e dissolvenze più fluide ( quelle del logout e di gksu, per esempio ) senza dover impazzire dietro configurazioni o hack particolari.
Quando verrà incluso nel ramo principale di Metacity? Si spera per GNOME 2.22 ma la risposta, in realtà, è qui…
via | Parzialmente Scremato
Luca "elle.uca" Ferretti
18 dic 2007 - 16:12 - #1No, il codice della lontana 2.14 usava l’accelerazione 3D/OpenGL ed è abbandonato da tempo, il codice di questo è invece copiaincollato (magari con qualche miglioria) direttamente da `xcompmgr`
Thunder Teaser
18 dic 2007 - 22:23 - #2La vedo dura per Metacity…
Luca Cavalli
19 dic 2007 - 09:50 - #3Oggi hanno portato il codice che si occupa del compositing nel ramo principale di sviluppo. La prossima versione rilasciata avra’ questa gustosa feature.
Raldo
20 dic 2007 - 16:10 - #4Bene :D
E’ una grandissima notizia. Grazie al composite avviato, non solo potremo sfruttare ARGB, ma potremo supportare anche un po’ di eye-candy laddove il 3D è sicuramente l’ultima cosa.