ICO, un videogioco sviluppato da Sony per PlayStation 2 diversi anni fa, sembrerebbe far uso di porzioni della libreria libarc per la gestione di dati compressi: la vera notizia, però, è che nonostante libarc venga rilasciata con licenza GPL, Sony non accenni minimamente alla cosa, evitando accuratamente di citare l’autore della libreria, la sua licenza o la disponibilità dei sorgenti.
In termini di righe di codice non si tratta di una grosso “furto” visto che i due file usati da libarc contano, complessivamente, meno di 1500 linee ma rappresenta comunque una violazione della GPL di cui Sony, in qualche modo dovrà rispondere. Le due opzioni per il colosso giapponese sono la cessazione della diffusione di ICO oppure il rilascio di tutti i suoi sorgenti.
Sembra di essere tornati indietro di qualche anno…
via | Slashdot
Hayabusa
29 nov 2007 - 10:17 - #1C’è anche la terza ipotesi: accordarsi extragiudizialmente e uscirne puliti come degli agnellini. Dopotutto non mi risulta che sony si a finita sul lastrico per la faccenda del rootkit.
ElPysCampeador
29 nov 2007 - 10:25 - #2io più che altro mi domando come abbiano fatto a recuperare il codice di ICO e ad esaminarlo tutto per tirare fuori che ha violato la GPL per ben 1500 righe di codice su probabilmente qualche milione tra motore grafico e tutto il resto…
E soprattutto: ma chi se ne frega che in un gioco di oltre 5(!!), di cui non molti conoscono l’esistenza ci siano finite delle righe GPL senza citarne la fonte? dove la citavano la fonte? nel libretto delle istruzioni del VG o nei titoli di coda? Perchè il codice non è aperto e quindi la fonte se la citi a codice non la vede nessuno e decompilando i commenti non vengono riportati.
lele85
29 nov 2007 - 10:28 - #3Magari rilasciassero i sorgenti! Quel gioco è semplicemente un capolavoro! XD
ElPysCampeador
29 nov 2007 - 10:30 - #4comunque leggendo il sito che riporta le righe praticamente quello che ha fatto il DVD del gioco ha avuto la brillante idea di inserire gli output di compilazione e debug all’interno del DVD
Massimo S:
29 nov 2007 - 11:10 - #5C’è un’altra possibilità ancora, Sony potrebbe modificare il gioco per non far più uso della libreria incriminata.
Giusto?
bautz
29 nov 2007 - 13:29 - #6Se uno ruba un’automobile, quando lo beccano cosa succede?
Restituisce l’auto e torna a casa tutto tranquillo?
No, si becca una denuncia e di consaguenza una multa.
Se sony ha rubato del codice (prendere del codice GPL, modificarlo, e non rilasciarlo più come GPL è rubare) allora non basta nè rimuovere quella parte di codice, nè rilasciare il gioco in GPL.
Il gioco dovrà essere rilasciato in GPL, e la sony dovrà pagare una multa.
Anche se le righe sono poche, è il concetto che conta.
GPL è una licenza a tutti gli effetti, ed è stata violata.
Jena Plisskin
29 nov 2007 - 13:31 - #7“E soprattutto: ma chi se ne frega che in un gioco di oltre 5(!!), di cui non molti conoscono l’esistenza ci siano finite delle righe GPL senza citarne la fonte? dove la citavano la fonte? nel libretto delle istruzioni del VG o nei titoli di coda? ”
E’ una imposizione legale e come tale deve essere rispettata. La Sony vuole imporre le sue restrizioni (vedi rootkit) e poi asfalta i diritti degli altri ? Troppo semplice…
georgatoss
30 nov 2007 - 07:41 - #8La Sony è il produttore del gioco. Non lo sviluppatore.
Io produco ICO, ne curo lo sviluppo, ma il team di programmazione è libero. Come per Gran Turismo. Se viene fuori che GT ha rubato del codice, ho ha violato delle licenze, perché incriminare la SONY e non la Poliphony (programmatori).
Dino de Laurentis produce un film, certo è responsabile dei suoi contenuti… ma prima di lui c’è il regista, che può aggiungere o togliere alla sceneggiatura patuita con il produttore. Più chiaro di così.
depaloan
30 nov 2007 - 09:28 - #9Sì, ma se non ho capito male il Team ICO ( sviluppatore ) era una divisione di Sony…
swisstux
30 nov 2007 - 20:44 - #10uno fra i giochi migliori degli ultimi dieci anni imho, magari essendo anzianotto semplicemente rilasciano i sorgenti e qualcuno ci fa il porting :D
in ogni caso, viene da chiedersi quanti giochi utilizzino librerie aperte di nascosto…
keenan
12 apr 2008 - 17:00 - #11è come se si scoprisse che Leonardo aveva fregato in un negozio il pennello usato per dipingere la Monnalisa…