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Asus rilascia i sorgenti dell'Eee PC

Pubblicato: 30 nov 2007 da Andrea de Palo

ASUSNei giorni scorsi si era diffusa la voce di una possibile violazione della GPL da parte di Asus: in particolare si faceva riferimento al suo Eee PC ed a modifiche al modulo Linux asus_acpi non rese pubbliche, oltre alla ormai classiche violazioni della licenza di Busybox.

Per dimostrare di non aver fatto nulla in malafede, Asus ha quindi provveduto a rilasciare tutti i sorgenti incriminati, pubblicando anche la seguente dichiarazione:

“Il codice sorgente che si trova qui è completo, per quanto sia a conoscenza di Asus. Se credete che altri sorgenti dovrebbero venir forniti per adempire alle rispettive licenze open source, siete pregati di mettervi in contatto con Asus […] Asus intende rispettare i termini delle licenze open source, compresa la GNU General Public License.”

Oltre a ciò, l’azienda di Taiwan ha anche annunciato l’imminente rilascio di un SDK per l’Eee PC: questo dovrebbe agevolare lo sviluppo di applicazioni su / per il subnotebook ed attirare l’attenzione della vasta comunità di sviluppatori di software libero / open.

via | OSNews

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • noct

    30 nov 2007 - 12:41 - #1
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    ebbrava asus ora sono sempre più portato a comprarne uno.

  • Profilo di NuLL

    NuLL

    30 nov 2007 - 12:51 - #2
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    Lo ha fatto per “evitare casini” oppure ne aveva già l’intenzione?

  • Profilo di desmoluca

    desmoluca

    30 nov 2007 - 13:12 - #3
    0 punti
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    quando arriva in Italia e quanto costerá?

  • noct

    30 nov 2007 - 14:50 - #4
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    NuLL l’importante che l’ha fatto.

  • Ecce homo

    30 nov 2007 - 16:11 - #5
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    @noct

    Si certo, ma stavo pensando, non riferito in particolare ad ASUS: se chi viola la GPL può rimettersi in regola fornendo i sorgenti allora potrebbe essere una prassi: cioè io distribuisco il SW senza dare i sorgenti, al massimo sarò costretto a farlo dopo.
    Penso a SONY: se tutto quello che succederà sarà il ritiro del gioco dal mercato (non viene più venduto…) o la cessione dei sorgenti (adesso!?) allora vorrà dire che la GPL non ci tutela per nulla anche perché è davvero difficile riconoscere pezzi di codice OS in SW impacchettato.
    Mah.

  • Luca Brivio

    30 nov 2007 - 17:58 - #6
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    Purtroppo il driver per il WiFi è comunque chiuso, ma si spera che presto il chip possa essere supportato da un driver libero.

  • opiumblu

    30 nov 2007 - 20:13 - #7
    0 punti
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    Brava asus che ha capito che in questo modo sarà non solo la prima a presentare “questo tipo di notebook” (secondo me in tanti la seguiranno!) con pure una bella comunità di utenti e sviluppatori che gli rende il prodotti sempre più appetibile! Quanti di voi, se arriva in italia con la stessa linea di prezzi che in america non lo prenderanno?:-)
    Io dopo le brutte esperienze con asus avevo detto mai più asus…ma con grande piacere mi ricrederò e lo comprerò!!!;-)

  • Commento #8 (-5 punti) - 30 nov 2007 - 20:13 - Apri commento
  • SimoLinux

    30 nov 2007 - 21:17 - #8 (nascondi)
    -5 punti
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    salve a tutti…sono passato oggi a linux ubuntu 7.10…arrivo da windows xp e ovviamente sono spaesato…se c’è qualke anima pia ke vuole aiutarmi fatemelo sapere ke ci sentiamo in msn…grazie mille

  • Commento #9 (-4 punti) - 30 nov 2007 - 21:17 - Apri commento
  • SimoLinux

    01 dic 2007 - 12:33 - #9 (nascondi)
    -4 punti
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    ma xkè mi togliete i punti invece di aiutarmi???

  • superEGO

    03 dic 2007 - 22:00 - #10
    0 punti
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    SemiOT: Asus ha un’assistenza pessima. Sto aspettando da 1 mese la riparazione del laptop, dopo che mi hanno sostituito la motherboard inutilmente.
    Faccio notare che già una volta mi hanno rimandato il pc non funzionante, bastava accenderlo x accorgersene e dire che a domanda circa le diagnostiche effettuabili, il supporto rispondeva “l’unico test che possiamo fare è accenderlo”. A quanto pare non fanno neanche quello.
    Pietro

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