Nei giorni scorsi si era diffusa la voce di una possibile violazione della GPL da parte di Asus: in particolare si faceva riferimento al suo Eee PC ed a modifiche al modulo Linux asus_acpi non rese pubbliche, oltre alla ormai classiche violazioni della licenza di Busybox.
Per dimostrare di non aver fatto nulla in malafede, Asus ha quindi provveduto a rilasciare tutti i sorgenti incriminati, pubblicando anche la seguente dichiarazione:
“Il codice sorgente che si trova qui è completo, per quanto sia a conoscenza di Asus. Se credete che altri sorgenti dovrebbero venir forniti per adempire alle rispettive licenze open source, siete pregati di mettervi in contatto con Asus […] Asus intende rispettare i termini delle licenze open source, compresa la GNU General Public License.”
Oltre a ciò, l’azienda di Taiwan ha anche annunciato l’imminente rilascio di un SDK per l’Eee PC: questo dovrebbe agevolare lo sviluppo di applicazioni su / per il subnotebook ed attirare l’attenzione della vasta comunità di sviluppatori di software libero / open.
via | OSNews
noct
30 nov 2007 - 12:41 - #1ebbrava asus ora sono sempre più portato a comprarne uno.
NuLL
30 nov 2007 - 12:51 - #2Lo ha fatto per “evitare casini” oppure ne aveva già l’intenzione?
desmoluca
30 nov 2007 - 13:12 - #3quando arriva in Italia e quanto costerá?
noct
30 nov 2007 - 14:50 - #4NuLL l’importante che l’ha fatto.
Ecce homo
30 nov 2007 - 16:11 - #5@noct
Si certo, ma stavo pensando, non riferito in particolare ad ASUS: se chi viola la GPL può rimettersi in regola fornendo i sorgenti allora potrebbe essere una prassi: cioè io distribuisco il SW senza dare i sorgenti, al massimo sarò costretto a farlo dopo.
Penso a SONY: se tutto quello che succederà sarà il ritiro del gioco dal mercato (non viene più venduto…) o la cessione dei sorgenti (adesso!?) allora vorrà dire che la GPL non ci tutela per nulla anche perché è davvero difficile riconoscere pezzi di codice OS in SW impacchettato.
Mah.
Luca Brivio
30 nov 2007 - 17:58 - #6Purtroppo il driver per il WiFi è comunque chiuso, ma si spera che presto il chip possa essere supportato da un driver libero.
opiumblu
30 nov 2007 - 20:13 - #7Brava asus che ha capito che in questo modo sarà non solo la prima a presentare “questo tipo di notebook” (secondo me in tanti la seguiranno!) con pure una bella comunità di utenti e sviluppatori che gli rende il prodotti sempre più appetibile! Quanti di voi, se arriva in italia con la stessa linea di prezzi che in america non lo prenderanno?:-)
Io dopo le brutte esperienze con asus avevo detto mai più asus…ma con grande piacere mi ricrederò e lo comprerò!!!;-)
SimoLinux
30 nov 2007 - 21:17 - #8 (nascondi)salve a tutti…sono passato oggi a linux ubuntu 7.10…arrivo da windows xp e ovviamente sono spaesato…se c’è qualke anima pia ke vuole aiutarmi fatemelo sapere ke ci sentiamo in msn…grazie mille
SimoLinux
01 dic 2007 - 12:33 - #9 (nascondi)ma xkè mi togliete i punti invece di aiutarmi???
superEGO
03 dic 2007 - 22:00 - #10SemiOT: Asus ha un’assistenza pessima. Sto aspettando da 1 mese la riparazione del laptop, dopo che mi hanno sostituito la motherboard inutilmente.
Faccio notare che già una volta mi hanno rimandato il pc non funzionante, bastava accenderlo x accorgersene e dire che a domanda circa le diagnostiche effettuabili, il supporto rispondeva “l’unico test che possiamo fare è accenderlo”. A quanto pare non fanno neanche quello.
Pietro