Il buon Linus si è concesso ad InformationWeek per un’intervista sul futuro della sua amata creatura, delineando quali aree del kernel riceveranno più attenzione nel corso del prossimo anno: virtualizzazione e supporto ai dischi a stato solido sono presenti sulla lista, accompagnati da una migliore gestione delle schede video e di quelle wireless.
Gran parte dell’intervista è comunque incentrata sul rapporto con Microsoft / Windows, dalle differenze tra i processi di sviluppo ( l’open source è più efficiente ) ai punti di forza del pinguino ( flessibilità completa ) passando per i fantomatici brevetti del colosso di Redmond su Linux ( solo FUD ). L’intervista si fa leggere volentieri e, se non temete l’inglese, potete trovarla qui.
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