La Motion Picture Association of America, l’associazione che unisce le major cinematografiche hollywoodiane, ci ha da sempre abituato alla linea dura nei confronti di chi scarica illegalmente film da Internet.
Ma la MPAA ha fatto di recente un passo in avanti nella strategia di “controllo e repressione”, almeno per quanto riguarda il territorio statunitense, rilasciando un software molto particolare: University Toolkit.
Si tratta di una versione personalizzata di Xubuntu 7.04, la variante di Ubuntu che usa Xfce, dotata di strumenti di monitoring quali Snort e ntop che permettano di tenere sotto controllo le LAN dei campus universitari americani.
La MPAA ha invitato tutti i rettori dei principali campus ad adottare lo University Toolkit per controllare e reprimere fenomeni di downloading illegale.
L’accoglienza del tool da parte di importanti security columnist come Brian Krebs del Washington Post è stata negativa. Krebs ha sottolineato la potenziale violazione della privacy, il toolkit una volta installato si connette ai server della MPAA, ma soprattutto la mancanza di sicurezza dello University Toolkit che esporrebbe tutti i dati raccolti attraverso un web server Apache privo di alcuna protezione.
Per Richard Bejtlich di TaoSecurity invece il toolkit sarebbe abbastanza innocuo contenendo regole per Snort mal scritte e in alcuni casi inefficaci.
Staremo a vedere quale sarà l’accoglienza delle università americane…
slot
26 nov 2007 - 17:56 - #1E’ sicuramente un problema per la privacy degli studenti, ma credo che il p2p sia uno degli ostacoli alla creazione di hotspot gratuiti ad accesso riservato agli studenti all’interno delle nostre facoltà.
Suona male anche a me, ma ben vengano questi limiti se sarà possibile utilizzare il web dalle aule studio per consultare wikipedia o siti di informazione specializzati senza andare all’internet point, pagare e magari fare la fila.
katodo
26 nov 2007 - 20:35 - #2Ma non dovrebbero ridistribuire i sorgenti?