Sulle pagine di Red Hat Magazine è stato pubblicato un articolo dedicato al progetto GNOME Online Desktop. Come descrivere questo esperimento? Banalizzando potremmo affermare che si tratta di un software tradizionale ( la barra laterale ) unito ad una serie librerie / componenti con lo scopo di integrare le funzionalità dei servizi web con l’ambiente desktop, annullando le differenze tra locale ed online.
Essendo in uno stato di pre-alpha, la sidebar è in grado di svolgere pochi compiti ( visualizzare il proprio avatar e quelli dei contatti online, gestire le applicazioni più usate, mostrare GoogleCalendar, le foto di Flickr e i tipici pulsanti dei servizi Web 2.0 ) ma in futuro questo componente dovrebbe diventare il punto nevralgico del desktop online, a patto che le idee del progetto ottengano il consenso di sviluppatori ed utenti esterni a Red Hat.
Voi cosa ne pensate?
via | OSNews
greenkey
20 nov 2007 - 10:18 - #1a me sembra MOLTO interessante
io lo chiamerei quasi “social desktop”
flux
20 nov 2007 - 10:27 - #2se sd un social desktop uniamo la grande usabilità di gnome… l’efficacia di questa soluzione è garantita
ekerazha
20 nov 2007 - 11:20 - #3Mah… se si limita tutto ad una sidebar del genere, a me sembra una vaccata inutile.
Phyr0
20 nov 2007 - 13:03 - #4scusate ma se un applicazione locale invia dati personali online un po come desta dei dubbi il google desktop, la sicurezza personale ed informatica non va un po a farsi fottere?
OutOfBounds
20 nov 2007 - 18:28 - #5OutOfBounds
20 nov 2007 - 18:29 - #6@ Phyr0
Anche il tuo browser può inviare dati personali online. La sicurezza personale ed informatica devi sapertela gestire!
Phyr0
20 nov 2007 - 22:07 - #7@OutOfBounds
Si quello lo so io ed te, ma l’utente ignaro……
Linux è sicuramente un sistema piu sicuro, ma se incominciamo a riempirlo con cavolate di default che sparano ogni tua cosa online…a quel punto conviene rimanere su windows….
DaPlaya
21 nov 2007 - 16:13 - #8L’ho provato su F8 questo desktop online..
Credo che il progetto di per sé sia molto interessante e dubito che si limiti ad una semplice sidebar.
Per quanto riguarda la riservatezza credo che l’implementazione attuale ne sia alquanto carente. Tutto ciò che fai, comprese le pagine web che visiti, vengono pubblicate.
Della serie ‘c*zzi nostri online’.
Mi auguro che ci siano dei cambiamenti in futuro in questo senso.