In occasione della presentazione sul mercato del gPC Matteo ha sottolineato le peculiarità della distribuzione presente sul sistema, che miscela Ubuntu ed E17 con molti servizi offerti da Google; la buona nuova è che ora possiamo provare gOS anche sui nostri PC, grazie al .torrent disponibile sul sito del progetto. Le differenze tra la versione installata sul gPC e quella scaricabile si limitano all’inclusione dei codec multimediali, assenti nella seconda.
[ via Digg ]
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orchideo
05 nov 2007 - 10:36 - #1io l’ho scaricata e virtualizzata da giorni, e l’unica cosa che mi piace è la barra delle applicazioni scorrevole
flux
05 nov 2007 - 10:52 - #2mio dio ma è così… verde! mi fa venire voglia di morsicare la mela di mentadent!
Brain New World
05 nov 2007 - 12:39 - #3provata in live, ma francamente deludente, quando la finiranno con ste derivate (diciamo meglio taroccate) di Ubuntu sarà sempre troppo tardi (vedi Mint). Piuttosto a che punto è Elbuntu? ^^
pancrazio
06 nov 2007 - 22:34 - #4l’ho provata oggi..anche per me molto deludente. il wireless non l’ha riconosciuto, inoltre presenta tutte le lacune di e17. In sostanza: bella idea ma c’è molta strada da fare..
ilmiomacmini
07 nov 2007 - 11:21 - #5Anche io l’ho installata.
Beh? Commenti …
Iniziativa interessante, ma secondo me non degna di rappresentare un OS da installare su pc per il mass market.
Sceondo me rappresenta la volontà di iniziare un progetto di sviluppo e la dimostrazione che gli strumenti offerti da google tenderanno a sviluppare soluzioni software stand alone o web based tali da rappresentare il nucleo di un os completo con le applicazioni base necessarie …. non che ci fosse qualcuno che ci illuminasse su questo progetto …
Mi piace come siano state raggruppate le varie “google apps” nella barra di applicazione … anche se ricorda molto OS X …
Per il resto …. meglio un ubuntu 7.10 e stop ….
Stevecchio
07 nov 2007 - 13:16 - #6meglio ubuntu, meglio pclinuxos, meglio niente.
le distribuzioni odierne nn sono altro che una facilitazione all’installazione da parte dell’utente, che si trova ad avere un pc pronto per l’uso senza dovre trafficare troppo.
e poi ovviamente fa la parte del leone la grafica, con le icone in stile etc etc.
gli utenti scaricano una distro rispetto ad un’altra solo vedendo gli screenshot del desktop, quello piu “figo”.
Da parte mia linux l’ho conosciuto quando prima di usare fdisk su una macchina dual boot facevi il segno di croce, quando ext3 nn esisteva e un hard reboot ti faceva sudare freddo.
e quando il kernel eri costretto a ricompilarlo a mano patchandolo e mettendo i driver adatti a quella macchina.
mi è capitato di usare ubuntu server circa 2 anni fa e lo trovavo meno ostico di debian, una gran cosa.
L’altro giorno per caso sono ritornato su una debian etch, mi è venuto male, ma alla fine ero contento di aver faticato piu di due ore per la configurazione e la messa a punto.
Per non dire di gentoo, le prestazioni di un SO compilato ad hoc per quella macchina sono ineguagliabili, ma costa fatica…
Linux sarà pure diventato piu user friendly negli ultimi 9 anni ma se hai bisogno di qualcosa di specifico la shell la devi aprire per forza…e la devi saper usare!!!!
nirovi
25 nov 2007 - 09:14 - #7L’ho provato anch’io in modo live, debbo dire che non ha niente in più di una ubuntu classica, quello da notare è sicuramente la barra dalle applicazioni con tutti i riferiementi ai prodotti googleiani. Sicuramente da consigliare a chi utilizza in modo massiccio le applicazioni di G. Per il resto sono curiosi di aspettare come si comporterà sul mercato e soprattutto se ci saranno dei risvolti positivi per la comunità linux. Ben venga un apporto della grande G nel mondo Linux. E’ pur sempre una bella vetrina.
R. Stallman
06 dic 2007 - 22:11 - #8gOS violates GPL license !
gOS is licensed under a Creative Commons Attribution Noncommercial Share Alike 3.0 Unported license.
But has to be relaeased under GPL
gOS viola la GPL
Deve essere rilasciata con licenza GPL e *non* CC !