Fedora 8 sarà la prima distribuzione ad includere in modo ufficiale ed abilitare PulseAudio ( qui l’intervista allo sviluppatore principale ), un sound server per Linux di nuova generazione che promette, per il futuro, una rivoluzione equiparabile a quella generata da Compiz nel campo della grafica: già ora è possibile, per esempio, impostare a runtime impostare il livello di volume di ogni singola applicazione in esecuzione e beneficiare della possibilità di effettuare l’hotplug di dispositivi audio.
Tra le feature promesse per il futuro troviamo chicche come la possibilità di regolare, in maniera automatica, il volume delle applicazioni in base al loro stato: un browser alle prese con un’animazione Flash, per esempio, potrebbe averte un volume più alto di un player audio in background, almeno fino al termine del filmato in questione. E la stessa cosa si potrebbe applicare a qualsiasi altra applicazione.
Sulla lista dei desideri troviamo anche suoni di sistema “spaziali”: un click su un tasto nella parte sinistra del monitor dovrebbe generare un suono nell’altoparlante di sinistra, così come uno nella parte destra dovrebbe generarlo nell’altoparlante destro. Piccolezze, certo, ma che potrebbero rendere ancora più appetibile il desktop Linux.
[ via Digg ]
slot
01 nov 2007 - 11:02 - #1A quando nelle altre distribuzioni?
ekerazha
01 nov 2007 - 11:09 - #2Io lo uso da mesi su Arch Linux… consumando un po’ di CPU, sui PC “vecchi” ho dovuto aumentare la priorità del processo con “schedtoold” per fare in modo che l’audio non “gracchiasse” quando aprivo le applicazioni o usavo roba CPU intensive.
E’ necessaria una versione appositamente modificata del modulo Flash per poter sentire l’audio su PulseAudio e c’è qualche complicazione nell’utilizzo di Flash con nspluginwrapper su x86_64 perchè richiede l’alsa-plugin di PulseAudio a 32bit.
orchideo
01 nov 2007 - 11:27 - #3altro che piccolezze, è una cosa stupenda!
lampyris
01 nov 2007 - 12:21 - #4Pure su Gentoo è già presente da un po’. :)
Si, sicuramente una cosa carina per un dekstop….
f!uX
01 nov 2007 - 13:00 - #5hihhi windows e mac os se le sognano queste cose, altro che piccolezze!
bliss
01 nov 2007 - 14:07 - #6@f!uX
funziona sotto windows e freebsd pure(quindi presumo Mac Os anche), quindi non è una esclusiva…
Vediamo come avanza il progetto, lo ritengo davvero interessante, anche se in realtà le sue features dovevano essere progettate è inserite in ALSA, non delegate ad un secondo servizio intermedio.
L’audio nel linux è stato un problema per il quale si sono davvero scannati XD
gioby
01 nov 2007 - 16:22 - #7Ma si sostituisce ad alsa o é qualcosa che vi si sovrappone sopra?
ekerazha
01 nov 2007 - 17:49 - #8@gioby
Si sovrappone… per rendere l’idea, il suo sviluppatore l’ha presentato come “Compiz per l’audio” ;-D