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Acer rimborserà il costo di Windows, in Italia!

Pubblicato: 30 ott 2007 da Andrea de Palo

AcerIl 2007 è stato un anno abbastanza intenso per Linux: la vendita di portatili Dell equipaggiati con Ubuntu, la vittoria di Novell su SCO, un’offerta di desktop environment sempre più completi, le vane minacce di Microsoft ed ora la possibilità, per gli acquirenti di PC Acer, di ottenere un rimborso sulla copia di Windows “allegata”.

Nonostante l’iniziativa in sé sia lodevole, il meccanismo per ottenere il rimborso risulta però scomodo e poco funzionale. Per recuperare il balzello di Windows è infatti necessario: contattare il call center Acer ( a pagamento ) per determinare la somma da rimborsare, compilare un modulo PDF ed, infine, spedire il PC, il CD di Windows e la documentazione al centro Acer indicato dal call center. Il tutto entro trenta giorni dall’acquisto e sostenendo le spese di spedizione da e per il centro di assistenza.

Come si suol dire “piuttosto che niente, è meglio piuttosto” ma sul fronte del rispetto nei confronti degli utenti di sistemi operativi diversi da Windows c’è ancora molto da lavorare. Speriamo in miglioramenti per l’imminente 2008 ( l’anno del desktop Linux smart smile ).

[ via Punto-Informatico ]

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • paolo#15

    30 ott 2007 - 10:38 - #1
    2 punti
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    infami

  • Profilo di MeneS

    MeneS

    30 ott 2007 - 10:39 - #2
    3 punti
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    Mi sembra una grande ca**ata fatta solo per avere un po di ritorno mediatico, troppe cose da fare per ottenere un piccolo sconto, allora è meglio lasciar perdere e prendere un DELL!

  • Profilo di ema85b

    ema85b

    30 ott 2007 - 11:22 - #3
    3 punti
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    Secondo me l ofanno apposta per scoraggiare i clienti a richiedere il rimborso, cmq è una cosa assurda quando devi dare devi essere sempre il primo ma quando devi ricevere…. Bha

  • Aldo "xoen" Giambelluca

    30 ott 2007 - 11:53 - #4
    0 punti
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    Certo la telefonata a pagamento non è il massimo, però comunque non la vedo così nera, alla fine acer rimborsa windows e per farlo si deve seguire quel certo iter, ma almeno non ti ignora se chiedi il rimborso.

    Io ad esempio ho un asus, comprato qualche annetto fa, e non sono riuscito ad ottenere il rimborso nonostante sia un mio DIRITTO, e avessi rifiutato la licenza dell’altro sistema operativo, OK le e-mail sono gratis…però nel mio caso anche inutili.

    PS: Comunque ribadisco che è un nostro diritto quindi grazie si, ma fino ad un certo punto

  • Profilo di slot

    slot

    30 ott 2007 - 12:48 - #5
    1 punto
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    Personalmente trovo che la copia OEM di Vista alla fine possa far comodo, ridimensionando la partizione il più possibile.
    Se alla fine il prezzo per togliere Vista è lo stesso che chiedono per comprarlo, tanto vale metterlo e formattarlo dopo, no?
    Non mi sembra una grande idea, meglio a questo punto il laptop senza SO.

  • Conad il Rabarbaro

    30 ott 2007 - 13:45 - #6
    0 punti
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    Secondo me il S.O., il SW in bundle e il resto dovrebbero chiederti se lo vuoi prima di venderti il computer.
    Per il pc desktop faccio in fretta, compro i pezzi e me lo faccio io, ma il portatile???

  • CRV§ADER//KY

    30 ott 2007 - 15:06 - #7
    0 punti
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    insomma, come dire che per un rimborso di 30-50€ ti devi sobbarcare ALMENO 25€ di spese (2 pacchi assicurati per 1000-2000€ e un bel po’ pesanti, più la tariffa del call center che sarà rigorosamente astronomica), stare un 2-4 settimane (almeno) senza il tuo portatile nuovo e prepararti a insultare quelli di acer per gli intoppi che sicuramente ci saranno. Come dire che conviene di gran lunga tenersi windows.

    miserabile.

  • Profilo di mike4net

    mike4net

    30 ott 2007 - 16:37 - #8
    0 punti
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    Un iniziativa assurda senza alcun vantaggio per l’utente, indispettisce chi preferisce un sistema alternativo a Microsoft, sarebbe meglio la possibilità di scelta a priori, che un rimborso macchinoso.

  • n3m0

    30 ott 2007 - 20:30 - #9
    0 punti
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    Ma siamo matti? Meglio il nulla che questo “qualcosa”… E’ una presa in giro bella e buona. L’utente DEVE avere il diritto di avere un rimborso immediato ed automatico.

  • ggiacomoo

    31 ott 2007 - 09:32 - #10
    0 punti
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    tanto fumo … poco arrosto…

    per recuperare 30€ per “eliminazione” di winzoz…

    dovrei:
    chiamare il call center al loro 899…
    andare a spedire il pacco (pagando 2 spedizioni)
    e sbattermi per non so quanto tempo e magari senza pc…
    e ovviamente solo entro 30giorni dall’acquisto…

    non è sufficente una scansione o una foto di quel cd di me…rd di winzoz spaccato in 2??? :D

    è una vera presa per il culo
    fanno un bel titolo sui giornali di “disinformazione”
    ma è un bel pacco che non farà nessuno…

  • 0rlando

    31 ott 2007 - 11:36 - #11
    0 punti
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    Mi sa di fregatura…
    Una licenza OEM di windowsXP Home costa 80 Euro. La Acer te ne da indierto 30 (i soldi che lei guadagna sulla vendita di tale licenza). Tu le hai lasciato 50 Euro (i soldi che lei paga a Microsoft per la licenza). La Acer rivende la licenza ad altri guadagnando 80 euro, e non piu 30…
    L’unica cosa positiva è che Microsoft perde un cliente e quindi 50 Euro… ;)

  • prof3ta

    31 ott 2007 - 11:45 - #12
    0 punti
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    Secondo me è comunque un precedente, utile per eventuale giurisprudenza successiva.
    Certo, la cosa più semplice sarebbe poter richiedere direttamente in fase d’acquisto l’installazione o meno di uno specifico sistema operativo, ma ancora non è del tutto fattibile.
    Aspettiamo che Ubuntu e gli altri desktop diventino realmente “per tutti”. Vedrete che, non appena questo succederà, le case produttrici saranno portate (per le uniche ragioni valide, ovvero quelle di mercato) a fornire anche sistemi operativi non tradizionali con i loro prodotti :)

  • CarloM

    31 ott 2007 - 22:01 - #13
    1 punto
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    Ehi ragazzi attenti.

    La legge è dalla vostra parte. Acer con queto comportamento è citabile in giudizio. Guardate un pò qua : http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/07_ottobre_25/window.shtml

    Acer è dovuta al rimborso, punto è basta. Se qualcuno ha voglia di far passare un brutto momento ad Acer, può scaricarsi la Sentenza del Giudice di Firenze (nel collegamento di prima) e far passare un brutto momento ad Acer.
    Saluti

  • CarloM

    31 ott 2007 - 22:03 - #14
    0 punti
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    Scusate per la brutta grammatica del post di prima… ma la fretta… ed un certo nervosismo di oggi…

  • AleksFalcone

    28 dic 2007 - 16:41 - #15
    0 punti
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    E’ un abuso.
    Il rimborso è dovuto senza ulteriori ingiustificate spese. La doppia spedizione è inutile: io stesso posso formattare il disco oppure affidare l’operazione ad un tecnico di mia fiducia. Non ci vuole una conoscenza specifica del modello per questo. E l’eliminazione dell’adesivo MS non credo richieda un diploma. Potrebbero chiedere la verifica da parte di qualcuno, magari il venditore, ma nulla di più.
    I circa 25€ di spedizione (paccocelere 3 assicurato per due) si ridurrebbero a poco più di 3 per una raccomandata A/R con il modulo.
    Il numero pratica si può comunicare via e-mail, e l’ammontare del rimborso è già indicato sul sito.

    Meglio scegliere HP: non prevedono rimborso, ma lo si chiede al giudice di pace e lo si ottiene (e se ci vuole più tempo, pagheranno gli interessi).

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
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