Il quotidiano online più prestigioso e autorevole nel mondo lancia un messaggio forte e chiaro: crediamo nell’opensource. A parlarne è Linux.com in un lungo articolo che rivela come il New York Times abbia abbracciato la filosofia del software a sorgente aperto sia utilizzandolo per il proprio sito web, sia contribuendo con il rilascio di due progetti alla comunità.
I software in questione si chiamano XSL Cache e DBSlayer. Il primo è un’estensione PHP che mette in cache i fogli di stile del NYT per velocizzarne la visualizzazione, il secondo è un database abstraction layer per siti ad alto traffico.
Oltre al rilascio dei sorgenti dei due software il NYT ha anche aperto un blog in cui il team di sviluppo web del quotidiano online, guidato da Jacob Harris e Derek Gottfrid, tiene aggiornati lettori e, soprattutto, sviluppatori sulle tecnologie opensource utilizzate e sugli argomenti più caldi del web 2.0.
Quando vedremo qualcosa di simile anche per Repubblica e Corriere?
[Via | Linux.com]
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