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GNU Classpath 0.96 e IcedTea 1.4

Pubblicato: 23 ott 2007 da Andrea de Palo

GNU ClasspathNuovi rilasci per GNU Classpath ed IcedTea, che raggiungono rispettivamente la versione 0.96 e 1.4. Con i rilasci di oggi si delinea in maniera sempre più evidente il ruolo di Classpath: non più un’alternativa all’ambiente Java di Sun bensì una piattaforma che consenta di effettuare la compilazione di IcedTea fornendo dei sostituti liberi ai componenti rimasti esclusi dall’apertura dei sorgenti di Java.

Oltre a Fedora 8 ( che la includerà per default ) anche altre distribuzioni come Debian ed Ubuntu sono all’opera per integrare IcedTea all’interno dei loro repository: finalmente la Java-trap sta per essere disinnescata definitivamente.

[ via OSNews ]

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • Henryx

    23 ott 2007 - 11:15 - #1
    -1 punto
    Up Down

    Java-trap? La “java-trap” non e` altro che un metodo di fare integralismo su di un problema mai esistito (se non nella mente dei detrattori che hanno scritto quell’inutile documento). Per dirla in altre parole, quel documento e` puro FUD

    Enrico

  • Profilo di micrenda

    micrenda

    23 ott 2007 - 11:40 - #2
    1 punto
    Up Down

    No. Non e’ per nulla puro integralismo. Un programma libero e un programma che puoi compilare con strumenti liberi. E come se dicessero che ti regalano una macchina gratis, ma per le chiavi le devi pagare.

  • Profilo di mad_max

    mad_max

    23 ott 2007 - 12:33 - #3
    4 punti
    Up Down

    Avete ragione tutti e due. Il fatto è che adesso c’è il vantaggio che ogni distro potrà includere nei repo un ambiente Java stabile (Classpath non riusciva a tenere il passo) sempre aggiornato e questo favorirà lo sviluppo di applicazioni scritte in Java e anche di framework. Forse alcune applicazioni e framework saranno maggiormente usate e quindi potranno svilupparsi e diventare + stabili(ad esempio il wrapper per le GTK).

    Peccato che il rilascio su licenza opensource della piattaforma java della sun non sia avvenuta tempo fa, diciamo prima della creazione di Mono. Forse DeIcaza non si sarebbe fumato il cervello (perchè il travaso di tecnologia MS che icaza sta riversando su linux non mi piace nemmeno un po).

  • Frafra

    23 ott 2007 - 12:52 - #4
    1 punto
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    Ottima notizia. Sono totalmente d’accordo con micrenda e mad_max. Il progetto mono di Icaza mi sta proprio qui, e ancor di più non mi piacciono progetti come Tomboy (nonostante sia carino) che usano questa tecnologia. Questo non è porting di app da windows a linux, è scrivere applicazioni per mono in modo da renderci dipendenti da questa inutile e pericolosa tecnologia.

  • Profilo di micrenda

    micrenda

    23 ott 2007 - 13:14 - #5
    1 punto
    Up Down

    Il problema sta tutto nei brevetti. Mono e’ si opensource, ma si basa sulle specifiche di .net, e si conosce il FUD che sta facendo Microsoft con i brevetti software.

    Usare Mono in linux e’ un rischio grossissimo.

  • Henryx

    23 ott 2007 - 13:48 - #6
    1 punto
    Up Down

    @micrenda: guarda, ho gia` affrontato il discorso, lo puoi trovare qua: http://tinyurl.com/22e3k8

    Enrico
    P.S. si, condivido ancora quello che dissi allora

  • Profilo di micrenda

    micrenda

    23 ott 2007 - 14:20 - #7
    2 punti
    Up Down

    @Henryx ho letto con interesse quello che hai scritto anche se non condivido tutto.

    Secondo me un programma scritto in un linguaggio scritto con un linguaggio che richiede un software proprietario per essere eseguito, non e’ un programma opensource.

    Esempio: scrivo un programma con quel linguaggio e lo voglio portare su un altra macchina. In questo caso dovro sottostare a produttore del compulatore/interprete proprietario. Con un compilatore libero potrei portare il compilatore sulla nuova piattaforma.

    Altro esempio: con il compilatore proprietario non posso sapere come viene convertito il cod sorgente, per esempio potrebbe linkare un rootkit e io (e i miei utenti) potremmo non saperlo.

    (Ok, e vero che questi sono esempi estremi!)

    La java-trap non si riferisce soltanto al java, che e’ un ottimo linguaggio, ma si riferisce al aspetto piu generale.

    Questo non significa che tutti i programmi per Win siano tutti proprietari. Il codice sorg di questi programmi puo essere gpl, ma non protranno mai essere eseguiti su Linux o altri sistemi operativi.

    Per fortuna SUN ha deciso di aprire il linguaggio, e questo secondo me e’ un bene per tutti.

  • Henryx

    23 ott 2007 - 16:02 - #8
    1 punto
    Up Down

    @micrenda: come hai letto non condivido il tuo pensiero in quanto quello che dici non sempre ha riscontro pratico (ovvero potrei essere legato per questioni contrattuali ad una determinata piattaforma), e per il fatto che il tuo discorso non prende in considerazione un punto di vista per me fondamentale: l’importante non e` con cosa l’ho fatto, ma come

    Enrico

  • Frafra

    23 ott 2007 - 16:56 - #9
    1 punto
    Up Down

    @Henryx Sarà opensource ma non è software libero. Dipende da cosa cerchi. Purtroppo si usano i termini freesoftware e opensource in maniera spesso erronea. Sono due cose diverse. Parlare dell’”opensource” riferito alla comunità GNU/Linux e al mondo che gli sta attorno, è un modo per non prendere in considerazione le idee che ci stanno dietro e ridurre tutto a una questione di sorgenti aperti o chiusi. Se io dico: “Ecco, questo è il sorgente del programma pinco pallino”, tu puoi vedere il codice, ma il software libero non è questo. E’ la libertà di modificare quel codice, ridistribuire il codice modificato, ecc. Con Java questo non poteva accadere. Quindi non era software libero. Grazie a questo progetto (GNU Classpath) abbiamo una versione di Java veramente libera. La transizione di Java verso GPL durerà ancora svariati mesi, dato che rimane ancora un 4% di codice chiuso nella Class library. Ringraziamo Sun per il lavoro che sta svolgendo e ringraziamo anche Red Hat per IcedTea e il progetto GNU per ClassPath.
    Per quanto riguarda mono… Non bisogna usarlo, si da solo potere a Microsoft… E’ quello che M$ vuole! Lo aspetta da tempo, non vede l’ora di trovare una infrazione o di strozzare in qualche modo i sistemi GNU/Linux. Non permettiamoglielo. Poi mono è anche inutile e lento. E non mi fido di Icaza. Come si può fidarsi del fondatore del progetto Mono, che lavora per Novell, uno che ha detto che OOXML è bello…

  • Profilo di micrenda

    micrenda

    23 ott 2007 - 18:45 - #10
    1 punto
    Up Down

    @Henryx:
    Grazie in ogni caso del tuo intervento. E’ buono di tanto in tanto confrontarsi con chi la pensa in maniera diversa.

    @Frafra
    Grazie della precisazione. Purtroppo è ancora comune confodere i due termini, e spesso molte incomprensioni nascono da li.
    Questa non conoscenza crea moltissimi luoghi comuni, creando confusione

  • Henryx

    23 ott 2007 - 22:02 - #11
    0 punti
    Up Down

    @Frafra: lo sai qual e` la cosa divertente? E` che Mono non e` nato per essere
    un clone di .NET, ma come una implementazione libera del linguaggi C# (tanto
    che gli sviluppatori, Icaza compreso, consigliano di utilizzare la propria
    libreria standard, e non le librerie di compatibilita` con il mondo Microsoft).
    Ma la cosa ancor piu` divertente, e` che Mono non e` il solo ad implementare una
    tecnologia ritenuta “Il Male” (vedi DotGNU se non mi credi), ma nonostante tutto
    e` il catalizzatore centrale di tutto questo FUD che viene sparato a destra e a
    sininstra. Ti consiglio di leggere http://tinyurl.com/3xz8os per avere un
    quadro migliore della storia (illumninante anche questo articolo, in cui si delinea la posizione di RMS su .NET e soci)

    Enrico
    P.S. tengo a precisare una cosa: attualmente ritengo .NET e simili inutili, in
    quanto non vi e` ancora nulla di veramente rilevante da renderlo necessario
    (discorso differente invece con Java, visto che presenta degli strumenti di sviluppo e amministrazione molto ben fatti)

  • Profilo di micrenda

    micrenda

    24 ott 2007 - 07:06 - #12
    1 punto
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    @Henryx
    Da Wikipedia: “Il C# … è un linguaggio di programmazione object-oriented sviluppato da Microsoft all’interno dell’iniziativa .NET, e successivamente approvato come standard ECMA.”

    Mono nasce come implementazione libera di C#, ma ricalca in modo molto fedele le librerie di .Net (Tranne nella gestione dei WinForm).

    Mono e’ un software libero, ma il problema e’ che .Net e’ protetto da molti brevetti).

    Il copyright e i brevetti sono due cose diversi. Il kernel linux puo’ essere protetto dal copyleft, ma questo non esclude la possibilita’ che infranga dei brevetti detenuti da qualcun’altro.

    Dimostrare che il Kernel violi dei brevetti penso che sia molto difficile, e chi dichiara questo probabilmente fa solo FUD, ma nel caso di Mono la cosa e’ molto piu semplice e verosimile.

    L’integrazione di programmi Mono in progetti chiave come Gnome e’ il pericolo piu grave in quanto, se un giorno una DITTA si svegliasse e rivendicherebbe la violazione di quei brevetti, allora sarebbe la fine di Gnome.

    La colpa di Mono non e’ quello di non essere libero, ma di avere una spada pendente sul capo. E con lui, molto facilmente porterebbe giu’ tutti i progetti che si basano su di lui.

    Purtroppo nei brevetti non vengono solo protette le implementazioni, ma anche le idee e le interfaccie.

    Spero di essere riuscito a spiegare.

  • Henryx

    24 ott 2007 - 10:04 - #13
    0 punti
    Up Down

    @micrenda: forse non mi sono spiegato bene: DotGNU ha gli stessi problemi, eppure visto che e` un progetto benedetto da RMS nessuno osa contraddirlo. Il bello poi e` che la posizione di Mono e` chiaramente spiegata sia nelle loro faq, sia su wikipedia ma, ovviamente, e` piu` bello sparare a zero e per partito preso

    Enrico
    P.S. sono sempre piu` convinto che la frase dei BSDiani sia vera: “BSD is for unix lover, Linux is for Windows haters”

  • Profilo di micrenda

    micrenda

    24 ott 2007 - 10:54 - #14
    1 punto
    Up Down

    La differenza fra DotGNU e Mono e’ che il primo non implementa le parti con “legalita’” dubbia, mentre il secondo lo fa.

    Considerando che:
    1. Mono e prodotto da una ditta che ha stretto accordi con Microsoft per la protezione dai brevetti

    2. Che Novel cerca di integrare programmi Mono all’interno di Gnome

    3. Che microsoft in questi ultimi tempi dice che Linux viola tantissimi brevetti (e solo chi e licenziataria puo sentirsi protetta da cause legali)

    Ognuno poi tiri le sue conclusioni.
    Non credo che tutti i Linux user/developer siano mossi dall’odio verso Windows

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