Intervista al team leader di Ubuntu Server

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Ubuntu server Con un messaggio datato 14 dicembre 2005 è stata uffcialmente resa pubblica la creazione di un Ubuntu server team. Questo gruppo di programmatori avrà il compito di realizzare una versione di Ubuntu appositamente studiata per equipaggiare macchine server. La cosa è piuttosto interessante dato che finora la distro debian based è stata principalmente orientata al desktop. Ecco perchè ho deciso di fare qualche domanda a Fabio Massimo Di Nitto, owner del server team:

Ciao Fabio, prima di tutto iniziamo con le presentazioni, puoi dirci qualcosa di te?

Fabio Massimo Di Nitto: Certamente, sono Italiano chiaramente, nato a Roma circa 30 anni fa, vivo in
Danimarca da oltre 5 anni e sono sposato, con un erede in arrivo ;)

Felice utente linux dal 1997/8 (se la memoria non mi tradisce ;)) ho iniziato a contribuire attivamente intorno al 2001. Ho partecipato in tanti progetti e sottoprogetti per Debian, dall’ipv6 ad apache, probabilmente google ne sa piu’ di quelli che io possa ricordare.
Un giorno ho avuto la grande fortuna (e lo ammetto spudoratamente) di essere stato contattato da Mark Shuttleworth e nel giro di pochi mesi abbiamo iniziato a vivere questa grande avventura. E’ stato un po’ come vincere la lotteria. Per Ubuntu ho mantenuto Xfree86 e Xorg (solo per qualche settimana), il kernel e fatto tanti lavoretti qui e li’ (installer e cluster in particolare).

Come mai una versione server di Ubuntu?

Fabio Massimo Di Nitto: C’e’ molta molta confusione in merito e tante voci che non riflettono quella
che poi e’ la realta’ di Ubuntu “server”. La prima cosa da notare e’ che tutto il software che Ubuntu offre viene da un solo archivio. Non esiste un archivio per desktop e uno per server. Tanto che, per esempio, desktop e server condividono lo stesso installer.
Da notare anche che tutti i pacchetti che sono su Ubuntu server CD erano gia’ supportati da noi in versioni precedenti di Ubuntu (o quasi tutti se la mia memoria non mi tradisce).

La prima differenza viene dal contenuto dei CD. Chiaramente desktop non ha bisogno di grandi delucidazioni (o almeno spero ;)).
Il CD “server” invece di avere X o GNOME o KDE, ha semplicemente tutti quei pacchetti che potrebbero essere utili su un server. Apache2, bind9 e cosi’ via. Questo e’ per pura e semplice commodita’ dell’utente. Nulla di piu’. In teoria utilizzando un CD desktop con installazione minima e installando per esempio apache2 da rete, si ottiene esattamente lo stesso risultato che infilando il CD server e installando apache2 dal cd. In futuro, per dapper, questo cambiera’ leggermente.

Che tipo di “feature” aggiuntive avrà Ubuntu server?

Fabio Massimo Di Nitto: Dopo la prima release di Ubuntu Server CD con breezy, c’e’ stata una grande richiesta di ampliare il progetto e abbiamo deciso di spingere la qualita’ dei pacchetti “per server” piu’ in alto e cercare di aggiungere funzionalita’ che pensiamo siano rilevanti ad un amministratore. I goal tecnici per dapper sono:

    - un kernel “ottimizzato”, che verra’ installato dal server CD automaticamente e comunque sempre disponibile via rete.

    - migliorare la selezioni di pacchetti disponibili su CD.

    - supporto per 5 anni (contro i 3 della versione desktop).

La lista completa di quello che vorremmo includere e’ pubblica e tutti son benvenuti a partecipare: https://wiki.ubuntu.com/ServerCandy.
Abbiamo anche ubuntu-server mailing list e un canale irc #ubuntu-server
(irc.freenode.net) per chi e’ interessato a partecipare piu’ attivamente.

Perchè un amministratore di sistema dovrebbe effettuare uno switch da RedHat, Suse, Debian a Ubuntu server?

Fabio Massimo Di Nitto: Questa e’ una domanda molto difficile a cui rispondere senza scatenare una guerra fra distro :) e visto una sola risposta non potra’ mai coprire tutti gli aspetti possibili immaginibili..
Come leader del progetto Ubuntu server ti posso dire con sicurezza che:

    - Ubuntu Dapper Server sara’ rilasciato il 20 di Aprile 2006 e supportato per 5 anni. 5 anni di aggiornamenti di sicurezza e updates garantiti senza spendere un solo euro.

    - tutti gli utenti possono interagire con noi direttamente. Mark e’ molto spesso su IRC come lo sono io e tutti gli altri sviluppatori di Ubuntu e la comunita’ che si e’ creata intorno a Ubuntu.

    - i nostri wikis/processi/forum/mailinglists sono tutti pubblici e disponibili a chiunque.

    - la qualita’ dei pacchetti e’ molto alta. Migliorera’ ancora prima che dapper verra’ rilasciata.

Come utente (*) ti dico che:

    - i miei breezy servers non mi hanno mai dato noie.

    - ho sempre trovato in archivio quello che cercavo. Pacchetti compilati a mano nessuno che significa un grosso guadagno di tempo per me.

    - altri amici usano soluzioni simili sui loro server.

    - tutto il datacenter di Canonical/Ubuntu gira su Ubuntu ;)

(*) sono estremamente convinto che per essere un buon sviluppatore, devi anche
essere il primo utente di quello che fai altrimenti la qualita’ ne risente.

Come ex-sysadmin ti diro’ che cambiare distribuzione puo’ essere un lavoro noioso e pesante e spesso problematico per diverse ragioni (config file diversi o mancanza di software su una distro che un’altra ha, etc. etc. etc.). Ci sono una/dieci/cento ragioni per la quale un sysadmin cambia la distro o rimane con quella che c’e’. Ragioni tecniche, puramente filosofiche o religiose.

Il fatto che ci sono tante distribuzioni in giro e’ un chiaro segno del fatto che ci sono tanti utenti/sysadm, che hanno esigenze diverse, ed e’ chiaro che qualunque sforzo una distribuzione faccia per accontetare il numero maggiore di utenti, non riuscira’ mai a coprirli tutti.

Per mia esperienza nessun sysadmin dovrebbe cambiare distro se e’ contento con quello che ha. Come sysadmin ho scelto Ubuntu Server perche’ copre le mie esigenze senza problemi. L’unico modo per sapere se distro A e’ meglio di B e’ provare sia A che B. Vi posso solo incoraggiare a provare piu’ distro che potete e fate la vostra scelta. E’ un processo molto importante per un sysadmin anche se a volte piuttosto frustrante. Trovate la distro che copra il piu’ possibile le vostre esigenze. Ricordatevi solo di includere Ubuntu in quelle che proverete ;)

Puoi dirmi qualcosa sui piani di rilascio delle prossime versioni?

Fabio Massimo Di Nitto: Certamente, Ubuntu Server seguira’ esattamente lo stesso Release Plan di Ubuntu. Nessuna differenza :)

Per chi non ha letto la risposta precedente o sta preparando una guerra alla miglior distro, Ubuntu Dapper e Ubuntu Dapper Server verranno rilasciati il 20 Aprile 2006 (inclusi i vari Kubuntu, Edubuntu, etc..). Il release plan dettagliato e’ qui: https://wiki.ubuntu.com/DapperReleaseSchedule

Ubuntu, Kubuntu, Edubuntu, Ubuntu Server, pensi che ci si debba aspettare anche una versione per dispositivi mobili?

Fabio Massimo Di Nitto: Probabilmente si’. C’e’ parecchio “rumore” nella communita’ e come si e’ visto con il progetto Server, da cosa nasce cosa…

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  • nickname Commento numero 1 su Intervista al team leader di Ubuntu Server

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    [...] 4 Gennaio 2006 a 10:14 am · Archiviato in Ubuntu Intervista al team leader di Ubuntu Server: “Su OssBLog un’ interessante intervista a Massimo Di Nitto team leader del progetto Ubtuntu Server” “ [...] Scritto il Date —

 

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