
Dopo gli esperimenti di Helios nella trasformazione della PS3 in un file/print server per la console di Sony è arrivato il momento di una prova più impegnativa: Gravity Grid.
Questa volta la PS3 verrà impiegata nell’elaborazione di operazioni in virgola mobile per lo studio delle onde gravitazionali prodotte dall’unione di due buchi neri.
Allo scopo è stato predisposto un cluster di 8 PS3 equipaggiate con Yellow Dog Linux 5.0.2 e Fedora Core 6, come ci ha confermato l’ideatore del progetto Gaurav Khanna, che sfruttarà al massimo la potenza di calcolo del processore Cell.
Gaurav Khanna si è detto molto soddisfatto delle performance offerte dalle console Sony che si stanno rivelando a livello di 25 nodi di un IBM Blue Gene supercomputer possedendo ancora margini di miglioramento elevati.
[Via | Linux & OpenSource Blog]
Pavel
23 ott 2007 - 14:47 - #1Vediamo un pò se il tipo ha ragione…
Il Cell montato sulla PS3 (quindi con 6 SPU attive) ha una potenza di calcolo di picco di circa 150 GFlops, quindi un cluster di 8 PS3 può arrivare a 150*8 = 1.2 TFlops. Secondo Wikipedia una scheda del Blue Gene/P contiene 32 processori con un picco teorico di 435 GFlops, facendo una proporzione 25 nodi dovrebbero dare 435/32*25 = 340 GFlops.
Mi sa che il tipo ha ben più che ragione.