AppArmor in crisi? Forse è presto per dirlo ma di certo gli sviluppatori principali del progetto sono stati licenziati dai vertici di Novell. Crispin Cowan e altri 4 programmatori hanno avuto il “ben servito” ad appena due anni dall’acquisizione di Immunix (software house creatrice di AppArmor) e dal rilascio dei sorgenti del sistema alternativo a SELinux (di cui abbiamo parlato più volte).
AppArmor continuerà ad essere ospitato da Novell e ad essere incluso in Suse Linux Enterprise Server ma lo sviluppo ricadrà completamente sulla comunità opensource.
Crispin Cowan ha espresso forti perplessità per la decisione ma ha confermato di voler continuare a occuparsi attivamente di AppArmor dando vita a una nuova società chiamata Mercenary Linux che offrirà consulenza a pagamento.
Resterà da capire se la comunità di sviluppatori riuscirà a tenere in piedi AppArmor senza programmatori che si dedichino full time al progetto che, è bene ricordarlo, ha fatto il suo ingresso in Ubuntu Gutsy Gibbon, una tra le poche distro a preferirlo a SELinux.
[Via | LWN]
not-registered
16 ott 2007 - 10:22 - #1e i siluri?
Ryucv
16 ott 2007 - 14:48 - #2Ne rimarrà, solo uno!
Invece di perdere tempo con AppArmor, non era meglio migliorare SELinux (che è già molto potente di suo), per semplificarne la configurazione?
jimme
16 ott 2007 - 20:31 - #3quoto Ryucv, potevano collaborare con Red Hat, che nel progetto Fedora sta sviluppando appunto dei tool grafici per configurare semplicemente le policy di SElinux.