Con il terzo “test” di Fedora 8 cominciano le manovre di avvicinamento alla versione definitiva di questa storica distribuzione: in seguito alla sua pubblicazione si è, infatti, entrati nel periodo di freeze, periodo in cui ci si deve limitare a limare quanto presente, senza la possibilità di stravolgere le versioni dei pacchetti inclusi.
Sul versante software ( inteso come pacchetti ) le novità di Fedora 8 test 3 non sono poche e vale la pena citare l’inclusione di BigBoard ( prima implementazione del cosiddetto GNOME Online Desktop ), KDE 3.5.7 sui CD / DVD e KDE4 nei repository, IcedTea, CodecBuddy ( per agevolare l’utente nel download di codec ristretti ), NetworkManager 0.7.
Per quanto riguarda il sistema vero e proprio vanno segnalate le migliorie apportate a yum ( ora più performante ed efficace ), una migliore integrazione dei dispositivi Bluetooth ed i benefici dei nuovi kernel tickless ( per quanto riguarda il consumo energetico ) e di HAL ( per quanto riguarda il suspend / resume ). Segnaliamo inoltre gli sforzi degli sviluppatori per semplificare il processo di traduzione di software ( tramite l’utilizzo Transifex ) e di creazione di distribuzioni derivate / specializzate.
Maggiori informazioni possono essere reperite nell’annuncio ufficiale ed in questo post su LiveJournal.
[ via OSNews, The Coding Studio ]
nico402
07 ott 2007 - 08:34 - #1il tema non mi piace nemmeno un pò.. i controlli li trovo orribili… ma magari appena arriva il test 4 la potrei provare per un pochino…
jimme
07 ott 2007 - 20:02 - #2Quegli screenshot non rendono, vista dal vero è molto piu bella.
Ha anche un aspetto piu professionale rispetto alla precedente.
Tra le novità come non citare il plugin yum-presto, che riduce di parecchio le dimensioni dei pacchetti da aggiornare, e il nuovo repository RPMfusion, nato dall’unione di Livna, FreshRPMs e Dribble, che prima erano incompatibili tra loro.
Finalmente sara possibile abilitare un repository esterno e avere tutto il software extra subito disponibile.
Zorn
08 ott 2007 - 09:14 - #3E’ arrivata anche la nuova versione di Linux Mint