Logo Blogo

Chroot come security tool? Meglio di no

Pubblicato: 29 set 2007 da Andrea de Palo

Hardened LinuxAmministrate qualche server non casalingo ed utilizzate chroot come strumento di sicurezza per eseguire processi con i diritti di amministratore? Se la risposta fosse affermativa vi converrebbe porre subito rimedio alla questione, pena una ramanzina da parte degli sviluppatori Linux.

Il comportamento di chroot() in presenza di binari eseguiti con i diritti di root ha dato il via sulla Linux Kernel mailing list ad una lunga discussione, iniziata con una patch per modificarne il comportamento e proseguita con una serie di botta-e-risposta in cui vari kernel hacker ( tra cui Alan Cox ) hanno sottolineato come chroot() non sia lo strumento adatto ad aumentare la sicurezza di processi “critici”, indicando come alternative più sicure Linux-VServer o, sui sistemi FreeBSD, delle BSD Jails.

[ via Slashdot ]

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
2 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di groucho_nt

    groucho_nt

    29 set 2007 - 16:17 - #1
    1 punto
    Up Down

    è risaputo da sempre che “chroot-are” un servizio non equivale affatto ad evitare ogni tipo di guaio: “uscire di prigione” se si hanno i giusti privilegi è tutt’altro che impossibile

  • ekerazha

    30 set 2007 - 10:51 - #2
    0 punti
    Up Down

    … o su Solaris/OpenSolaris delle “zone” ;)

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento