Ricordate la causa legale intentata contro Monsoon Multimedia dal Software Freedom Law Center per conto degli sviluppatori di BusyBox? Nei giorni immediatamente successivi alla notizia sembrava che la questione dovesse risolversi in modo “pacifico” al di fuori delle aule dei tribunali, tant’è che molti siti ( OSNews, ad esempio ) avevano dato per chiusa la faccenda.
Tramite Linux.com, invece, scopriamo che il direttore legale del SFLC, Daniel Ravicher, ha sottolineato come aderire ora agli obblighi della GPL non sia più sufficiente per chiudere il caso: il senso del suo discorso è che la punizione per chi viene scoperto a violare la licenza ( e viene citato in tribunale ) non può essere il semplice rilascio dei sorgenti modificati. E voi, come la pensate?
[ via Slashdot ]
slot
27 set 2007 - 09:09 - #1Penso che se entri nelle ztl chiuse e poi esci la multa te la fanno uguale…
Rododendro
27 set 2007 - 09:14 - #2Se non riceve alcuna punizione si crea un precedente:
“Non pubblicate i sorgenti tanto al massimo siete costretti a farlo dopo”.
Lobotomia
27 set 2007 - 09:23 - #3più che altro credo che il fatto sia dire “hanno sbagliato e ora pagano”.
Insomma se Microsft scopre che ho copiato il uo software mi porta in tribunale e devo pagare un sacco di soldi, se è la GPL facciamo rilasciare i sorgenti e basta, non mi sembra equa la cosa :D
linux info
27 set 2007 - 09:55 - #4concordo con il SFLC e la loro decisione, come già detto nei precedenti commenti non basta riparare… ci vuole il rispetto della GPL davanti alla legge… stiamo sempre parlando di violazioni di licenza….
bobo83
27 set 2007 - 09:55 - #5penso che qualsiasi controversia inerente violazioni contrattuali (l’esempio della ztl non c’entra proprio niente) possa essere risolto come le parti preferiscono, e quindi anche senza alcuna condanna al risarcimento del danno. tutto dipende dal fatto che le parti intendano accordarsi o meno. in questo caso SFLC può o meno richiedere il risarcimento del danno, ma lo doveva richiedere prima, non ora dopo che aveva raggiunto un accordo con monsoon multimedia.
in ogni caso penso che non si rischia di creare alcun precedente (anche perche il tribunale non ha proprio emesso sentenza in questo caso). ci sarebbe un precedente se SFLC avesse richiesto il risarcimento per danni in precedenza (e, sottolineo, non ora dopo essersi già accordata) e il tribunale non glielo avesse concesso.
Janvitus
27 set 2007 - 10:36 - #6Fanno bne a portarli in tribunale, soprattutto perchè i “grandi” di renderanno conto che con le licenze open-source non si scherza e sono valide quanto le altre.
sfinge
27 set 2007 - 10:36 - #7la GPL va rispettata, i programmatori che rilasciano software sotto tale licenza hanno il diritto di essere tutelati, quindi intentare la causa è d’obbligo a mio giudizio, la GPL non è la gallina dalle uova d’oro e va rispettata.
bliss
27 set 2007 - 11:43 - #8quoto #2
nel sistema legislativo anglosassone/americano, le sentenze precedenti sono di fatto “leggi” che decretano come deve essere risolto un caso. La questione dal punto di vista legale è molto spinosa.
blackout
27 set 2007 - 12:41 - #9devono pagare una multa altrimenti e’ semplice
infrango la GPL poi CASOMAI MAL CHE VADA rilascio i sorgenti
no.. non ci siamo affatto
_mastro_
27 set 2007 - 13:56 - #10penso che abbia perfettamente ragione Daniel Ravicher!
altrimenti, come già detto, violare la GPL sarebbe un po’ come dire: ok ci provo tanto se mi scoprono tiro fuori il codice e pace fatta
aggiungo poi che tutta questa faccenda ha portato parecchia visibilità (pubblicità gratuita) all’azienda in questione
lestat82ta
27 set 2007 - 14:24 - #11Ricordo che quando BigM dichiarò che Linux violava i loro “brevetti”, molti dicevano che nn sarebbe bastato modificare i sorgenti perche la violazione era compiuta … bhe … dimostriamo che il mondo open è in grado non solo di DIMOSTRARE le violazioni ma anche di PUNIRE :D
( magari questa volta nn si potrebbe richiedere il risarcimento dato il “patteggiamento” … ma magari qualcuno ci penserà due volte ;) )