
La posizione di SCO diventa sempre più kafkiana: in principio c’era Caldera, con la sua distribuzione GNU/Linux, i suoi fedeli utenti e il progetto United Linux ( in collaborazione con SUSE, TurboLinux, Conectiva ), poi venne il cambio di nome in SCO e Linux divenne il male assoluto. Ora, come un bambino a cui hanno rotto il giocattolo, SCO Group incolpa il successo di Linux e la pubblicità negativa come cause del suo declino e della sua entrata nel Chapter 11.
Chiedere un po’ di decenza è troppo?
[ via OSNews ]
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blackout
23 set 2007 - 10:57 - #1SCO A CASA!
dopo le castronerie che ha detto (e ha perso in tribunale) nessuno crede a SCO
lo dimostrano le azioni… SCO e’ destinata a esser smembrata e divisa fra le aziende sciacalle
Cobra78
23 set 2007 - 11:14 - #2Certo che Microsoft deve averli pagati bene perchè arrivino a buttare nello sciacquone la dignità in questo modo…..
opiumblu
23 set 2007 - 11:35 - #3 (nascondi)ma cosa c’entra Microsoft?? Ma perchè dove sempre tirare in ballo Microsoft? Sembra quasi una questione di invidia…
Abbiamo in nostro bel sistema GNU/Linux, ci troviamo benissimo, io personalmente non invidio niente ai sistemai MS (anche se a volte vuoi o non vuoi sono costretto ad usarli) ma perchè tirare dentro sempre e solo Micosoft…non capisco proprio cosa ci azzecca MS con questo post…fa più figo insultare MS??? che ognuno usi L’OS che vuole….ognuno è libero di prendersi le “libertà” che vuole ;-)
Cobra78
23 set 2007 - 11:54 - #4@ opiumbu
Evidentemente hai commentato senza avere la più pallida idea di quello che si parla, altrimenti sapresti, come più o meno tutti quelli che seguono la vicenda, che la causa di Sco contro Linux epr violazione di brevetto è stata finanziata da Microsoft, aquistando da Sco licenze per lo Sco Unix, in modo da usarla come “testa di ponte”, e capire se c’era qualche speranza per Microsoft stessa di poter vincere una causa analoga tanto minacciata quanto mai concretizzata.
Quindi invece di sparare su quello che non sai, informati prima e poi parla, che Microsoft in questo caso c’entra eccome.
DaPlaya
23 set 2007 - 12:32 - #5@Cobra78
la causa di Sco contro Linux epr violazione di brevetto è stata finanziata da Microsoft, aquistando da Sco licenze per lo Sco Unix, in modo da usarla come “testa di ponte”
E’ la prima volta che sento parlare di questi dettagli… Se fossero veri proverebbero molte cose.
Hai qualche fonte che li dimostri?
Andy
23 set 2007 - 12:53 - #6http://en.wikipedia.org/wiki/SCO_Group
Quando SCO si chiamava Caldera, aveva acquistato i diritti su DR-DOS (da Novell) ed identato causa vs Microsoft - Microsoft si accordò pagando una buona somma a Caldera che poi divenne SCO - SCO successivamente acquistò i diritti dei vari UNIX.
Evidentemente questa cosa di acquisire i diritti e rivendicarli l’aveva già scritta in qualche genoma della stessa Caldera/SCO.
Quando SCO identò causa contro IBM per le varie parti inerenti Unix vs Linux, Microsoft acquistò da questa licenze Unix per un’importante somma (16Millioni di USD - sembra appunto allo scopo di aiutarla in questa azione) http://www.news.com/2100-7344_3-5450515.html
La storia di Santa Cruz (dello Unix di Microsoft chiamato Xenix), della Caldera (che partecipa al consorzio per l’unificazione di Linux con Suse ed altri nomi importanti) alla causa contro Microsoft prima e IBM dopo è veramente interessante.
=)
blackout
23 set 2007 - 14:31 - #7invito caldamente a chi non conosce la questione di informarsi e leggere almeno qualcosa, prima di dire che mamma m$ non caldeggiava la causa (cosa invece nota e risaputa)
controllate pure su wikipedia le 2 techiche adottate dal bigM, cioe FUD ed EEE (solo wikipedia english)
dopodiche’ se ancora dite che m$ sono dei santi,allora ditemi quanto vi passano… :)
del resto non e’ certo a caso la multa UE di 500milioni di euro..
bye
DaPlaya
23 set 2007 - 14:37 - #8@Andy
ti ringrazio per la risposta e per il link davvero illuminanti!
se anche purtroppo non è dimostrabile che la mente dietro tutto ciò fosse M$, comunque questi finanziamenti sono molto sospetti, e nella meno maliziosa delle ipotesi, zio Bill ha almeno colto la palla al balzo.
Tuttavia non sono convinto che M$ credesse davvero che la causa SCO vs Linux (persa in partenza) potesse davvero danneggiare il pinguino…
… sono invece convinto che l’obiettivo dell’operazione fosse quello di dare alla gente un’ottima impressione di Novell, determinante nel processo, e che poi si è dimostrata un’alleata di M$ molto pericolosa.
Infatti Novell sta pericolosamente introducendo nel pinguino tecnologie proprietarie e brevettate, che potrebbero diventare un cavallo di troia.
— Blacklisted word: troia
opiumblu
23 set 2007 - 20:21 - #9come prima cosa…mi spiace (a prescindere) che il mio post giusto o sbagliato sia stato “censurato” da chi dice di essere per il software libero…a quanto pare l’unica cosa libera (per chi ha tagliato il post) deve essere il sofwtare. Comunque sapevo che ms aveva acquistato licenza di unix SCO, ma da qui a farlo passare come un “finanziamento” alla causa SCO secondo me ce ne passa. E’ chiaro che microsoft aveva interesse che SCO vincesse la causa…più che altro per scoraggiare le aziende che volevano avvicinarsi a linux…ma da qui a postare cose del tipo:
“Certo che Microsoft deve averli pagati bene perchè arrivino a buttare nello sciacquone la dignità in questo modo…..” ce ne vuole (a mio avviso) di fantasia.
Comunque, sta diventando una sterile polemica…chiedo scusa per la mia abitudine di dire la mia senza aver superato i vostri “esami” per avere accesso al blog… lascio affrontare l’argomento a chi più imformato e competemte di me…voi tutori delle “libertà”
shaitan
23 set 2007 - 21:13 - #10@opiumblu
non capisco bene…
guarda che nessuno ha direttamente tagliato il tuo post… è sparito per eccesso di voti negativi…
non è una censura, ma una scelta degli autori del blog che, implicitamente, accetti nel momento in cui commenti e scrivi qui (spero che non ci sia la pratica di arrivare in un luogo e parlare o sbraitare senza aver letto le “regole” o la “policy” del posto… pratica fortemente deprecata dalle vetuste netiquette che, immagino, tutti qui conoscano)
opiumblu
23 set 2007 - 22:34 - #11ok scusate! Non essendomi registrato non ho letto “le regole”…me ne scuso con tutti gli utenti del blog! Pardon…
giak
24 set 2007 - 09:17 - #12la prossima volta chi incolperanno? Se un qualcosa funziona allora questo deve per forza essere attaccato! roba da matti! avrei una bella definizione per sco ma rischio una denuncia…
ossmlcr
24 set 2007 - 09:58 - #13in realtà… è vero: penso che poche aziende come SCO abbiano ricevuto una simile pubblicità gratuita negativa in questo modo, e così sistematica, ma in fondo se la sono proprio cercata!
Cobra78
24 set 2007 - 17:40 - #14@ opiumblu
Ce ne vuole di fantasia? Secondo me per nulla!
Microsoft da un pezzo vaneggia a proposito di cause che potrebbe fare contro “Linux” per presunta violazione di brevetti, ma fin’ora a parte dare aria alla bocca non hanno fatto nulla, perchè?
E se Sco avesse vinto la causa, non sarebbe stata di fatto uno dimostrazione della possibilità stessa di vincere una causa analoga da parte di Microsoft? Non mi sembra ci voglia tanta fantasia per capire che è stato un test generale: se Sco vince attacchiamo anche noi, se Sco perde sappiamo che non è il caso di rischiare senza esserci sporcati le mani.
thefez
26 set 2007 - 17:43 - #15E’ anche ampiamente noto che negli ultimi mesi MS ha dato “l’arrembaggio” ai vari comitati nazionali che si occupavano di decidere (con corsia preferenziale) se accettare il proprio formato Office OpenXML come formato “aperto” per documenti di tipo office automation.
Ha fatto iscrivere ai comitati centinaia di resellers per poter dirottare voti a proprio favore.
Fortunatamente la faccenda è divenuta di dominio pubblico e, pur se per il rotto della cuffia, OOXML non è passato.
Non mi stupirebbe quindi se avesse anche usato il proprio potere economico per convincere o sostenere SCO in questa allucinante vicenda.