Sono passate poche ore dalla notizia sull’impossibilità di gestire i nuovi iPod con altre applicazioni che non siano iTunes e l’inviolabilità della tecnica di DRM di Apple è già finita.
Armati di debugger alcuni utenti del canale #gtkpod hanno decifrato l’hash servendosi di una versione di iTunes per Windows.
A breve dunque tutte le principali applicazioni su Linux (e non solo) potranno ricominciare a gestire senza problemi i nuovi iPod…almeno fino al prossimo colpo basso di Apple…sempre che l’Unione Europea non obblighi il colosso di Cupertino ad abbandonare le sue strategie anticompetitive.
[Via | Miguel de Icaza Blog]
MetalSho
17 set 2007 - 10:39 - #1Vi ricordo che la Apple sta spingendo le major ad abbandonare il DRM. Il problema è che così facendo, si aprirebbero la strada a nuovi store che potrebbero sfruttare l’occasione della mancanza di lucchetti per potersi sincronizzare con l’iPod.
Così facendo l’ iTunes store si indebbolirebbe, perdendo quindi la presa che ha sulle major e quindi perdendo anche la capacità decisionale sui prezzi (che, ricordiamolo, se sono così bassi è proprio grazie alla Apple).
Ecco il perché della restrizione per obbligare ad usare iTunes.
Detto questo… Mi dispiace che la Apple così facendo metta in seria difficoltà gli utenti linux.
Karl Piu e meno
17 set 2007 - 10:52 - #2“che, ricordiamolo, se sono così bassi è proprio grazie alla Apple”
ma da quando devo ringraziare una azienda che mi VENDE ad 1 euro un FILE di qualità dubbia?
Un album conviene comprarlo nel negozio, ed in più almeno hai supporto, custodia, eventuali extra. Per non parlare della qualità.
Mattiasettantasette
17 set 2007 - 10:59 - #3“che, ricordiamolo, se sono così bassi è proprio grazie alla Apple”
Non c’è proprio limite alla dignità
MetalSho
17 set 2007 - 11:24 - #4@Karl
Nessuno ti ha detto che non lo puoi comprare al negozio, ma…
Tutti si sono sempre lamentati dei prezzi dei CD (anche a 20€) e il fatto che spesso solo poche canzoni del CD meritavano, ed infatti la pirateria ha sempre portato come “giustificazione” che i veri ladri sono le major.
La Apple propone uno store online dove puoi comprarti un intero album a 9.99€, e la possibilità di comprare anche una canzone sola, e alcuni si lamentano che ci sono i DRM (voluti sempre dalle major)…
La Apple spinge le major a rinunciare al DRM (e ci riesce con EMI), ma per difendere il suo Store (non è certo una ONLUS) mette lucchetti all’ iPod( a quanto pare facilmente aggirabili).
Il discorso è: cosa pretendete? Musica gratis e libera? Perché a Utopialand saranno contenti di darvi la cittadinanza.
Fermo restando che spero che la Apple trovi altre soluzioni o si prodighi per creare un player per Linux (che tanto voi non accetterete perché saraà closed ecc ecc).
@Mattiasettantasette
Le persone civili usano argomentare i loro giudizi e le loro opinioni durante una discussione. Probabilmente la tua è stata una risposta di getto dettata da campanilismi vari..
Mattiasettantasette
17 set 2007 - 11:33 - #5Vediamo se ci capiamo, io da consumatore, voglio, concorrenza negli store musicali, concorrenza tra player, ecc… E soprattutto indipendenza tra player formato audio e store.
Apple mi obbligherebbe ad usare itunes ipod ed aac. Per quanto mi riguarda possono anche essere le 3 migliori soluzioni. Ma se permetti ho una considerazione più alta di me stesso.
Matteo Savoia
17 set 2007 - 11:36 - #6Visto? Cosa dicevo nell’articolo di ieri?
Era inutile stare li a fare tragedie e puntare il dito contro Apple… la soluzione è arrivata in meno di 24 ore. Come sempre comportarsi da integralisti non serve a niente :D
Dox
17 set 2007 - 11:47 - #7La chiave di volta è la morte delle Major , che nel XXI secolo non hano ragione di esistere… basterebbero servizi come iTunes ed altri per retribuire onestamente e dignitosamente gli autori a seconda di quanto i loro brani sono piaciuti … e forse così eviteremmo di ascoltare xxxxx tipo Britney spears ecc..
luk
17 set 2007 - 11:55 - #8Vincolando i suoi iPod ad iTunes e non fornendo una versione dello stesso per GNU/Linux significa che i nostri soldi non li vuole.
A questo punto l’unica soluzione, dato che bypassare una protezione non lo è assolutamente, è quella di evitare di comprare prodotti a marchio Apple.
MetalSho
17 set 2007 - 13:00 - #9@Mattiasettantasette
Ok, così va già meglio ;-)
Se vuoi essere “libero” di scegliere lo store che vuoi per il momento è meglio non comprarsi l’ iPod. Io rimango dell’ idea che finché l’iTunes Store sarà forte le major dovranno sottostare ai prezzi che proporrà la Apple, e che finora sono stati a favore dell’ utenza. La NBC per esempio voleva aumetare i prezzi e quindi ha abbandonato lo store, e se tornerà strisciando sarà una vittoria per tutti.
Spero di non sbagliarmi.
Mattiasettantasette
17 set 2007 - 13:11 - #10“Se vuoi essere “libero” di scegliere lo store che vuoi per il momento è meglio non comprarsi l’ iPod.”
Questa è un’ambizione che dovrebbero avere tutti.
Al pari di poter scegliere l’operatore telefonico più conveniente.
MetalSho
17 set 2007 - 13:21 - #11@Mattiasettantasette
Il termine libertà viene purtroppo abusato.
Ricordati che la tua libertà finisce dove inzia la libertà di un altro.
Questo è un esempio lampante, dato che tu vuoi essere libero di usare un qualsiasi store online, mentre la Apple vuole essere libera di tutelare i propri interessi, dato che lei dalle canzoni che vende(a basso costo) non ci guadagna nulla, mentre lo fa vendendo iPod.
Inoltre, il binomio iPod+iTunes ti da la libertà di scegliere se comprare musica sui CD costosi, oppure se comprarli a pochi euro online. Se questo binomio non esistesse, saresti costretto a comprarti CD costosi, perché online i prezzi sarebbero molto più alti.
La libertà assoluta per tutti non esiste. E’ un mero dato di fatto.
Karl Piu e meno
17 set 2007 - 13:36 - #12No MetalSho questo invece è il classico problema dei cellulari bloccati ecc ecc…
se nei cellulari bloccati una giustificazione c’è (te lo abbassano di prezzo, e tu ti becchi il blocco)
nell’ipod non c’è.
L’ipod è uno tra i player più cari e qualsiasi tipo di blocco è fuori posto. Il mio player deve leggere QUELLO CHE DICO IO e deve fare quello che voglio io.
Ipod non risponde a questi requisiti. Bene, io non lo compro.
Ho risolto così :P peggio per Apple che ha perso un affezionato cliente da parecchi anni, proprio per le sue politiche.
per il resto quoto DOX.
Ad oggi le major non hanno motivo di esistere, soprattutto in rete. Basterebbe creare dei luoghi dove chiunque può vendere la propria canzone (e già ne esistono un paio) ovviamente con una percentuale che va allo store.
Vende di più chi fa il brano di qualità. Il libero mercato sa decidere da solo il vincitore e la hit dell’estate. Ne è un esempio Umbrella, che quest’anno è stata la hit estiva. Ditemi se preferite al suo posto la rana pazza o magari asereje………
a questo giro ha deciso il p2p (che è sicuramente più democratico delle major e delle radio)….. è stata la canzone più acquistata e piratata……..
non incoraggio la pirateria ovvio, spero però che nascano dei negozi come speriamo io e Dox.
MetalSho
17 set 2007 - 14:09 - #13“Il mio player deve leggere QUELLO CHE DICO IO e deve fare quello che voglio io.
Ipod non risponde a questi requisiti. Bene, io non lo compro.
Ho risolto così :P”
Hai fatto bene. Se non ti stanno bene le politiche di un’ Azienda non c’è miglior scelta di non comprare nulla da lei.
Però
“se nei cellulari bloccati una giustificazione c’è (te lo abbassano di prezzo, e tu ti becchi il blocco)”
Anche qui c’è la stessa spiegazione. Per vendere musica a quel prezzo, la Apple è dovuta scendere a patti con le Major. Per esempio una delle più grandi limitazioni, ovvero quella di non poter nativamente trasferire musica dall’ iPod verso il computer, è stata dettata dalle case discografiche. All’ inizio non era così, ma le major accusarono la Apple di voler supportare la pirateria, e che, se non avesse posto subito rimedio, avrebbero tolto le loro canzoni dallo store.
Come vedi non tutto è così semplice come sembra.
Sul discorso dello “store di DOX”, mi sembra un’ altra cosa utopica. Magari un giorno arriveremo anche a quello, ma la Apple per il momento sta combattendo la guerra su un cammino più realista, e per far ciò deve scendere a patti con il diavolo.
MeneS
17 set 2007 - 15:00 - #14Non riesco a capire se Apple si sta comportando in maniera anticoncorrenziale o no, da una parte penso che l’ipod sia “suo” e quindi è giusto che implementi un software per usarlo.
Ma da altra parte così facendo lede il diritto degli utenti di avere la libertà di usare ciò che vogliono per usare e gestire il proprio ipod.
Spero che almeno questa GRAVE limitazione sia scritta in maniera consona sulle scatole dei prodotti per avvertire il consumatore in quanto se un utente non ha un sistema windows o mac non dovrebbe poter usare il prodotto che ha acquistato.
(imho la apple sta diventando sempre di più una azienda che va contro gli ideali della “rete”, dispiace vedere come il marketing a volte non premi chi merita)
P.S.
Un brano a 1 euro è un prezzo ancora molto alto, per gli album interi non so che dire perchè non ho esperienza digitale, ma ormai nei negozi anche questi si trovano a prezzi sotto i 10 euro (se il genere non è molto commerciale)
MeneS
17 set 2007 - 15:10 - #15” e per far ciò deve scendere a patti con il diavolo”
mi sembra che si trovi a suo agio :P
fino al 1990 in fondo era apple la microsoft del mondo e si comportava alla stessa maniera, non è cambiata la mentalità in questi anni, semplicemente si è adattata.
Tia©
17 set 2007 - 15:22 - #16ORO! Ne son proprio contento.. si sapeva che lo avrebbero crakkato.. non pensavo in cosi poco però :D GRANDI!
Ben gli sta… avete rotto con questi modi di fare.. o meglio dire “di imporre”..
MetalSho
17 set 2007 - 15:44 - #17@MeneS
Il discorso è che “di solito”, gli utenti Apple ci guadagnano dal suo modo di fare. Gli utenti M$ “di solito” nn hanno mai guadagnato nulla usando i suoi sistemi :-P
Che con il diavolo ci si trovi bene non è sempre vero. Guarda il caso nella NBC. Loro volevano aumentare i prezzi, e alla Apple non sarebbe cambiato nulla, però Jobs pensa che per vendere bisogna anche venire incontro all’utenza. Così la NBC non ha rinnovato il contratto.
Non penso che Jobs sia un buon samaritano, ma penso che sappia cos’è meglio per la sua azienda e anche per i suoi utenti (anche se può sbagliare anche lui). Chi ha visto “a beautiful mind” capirà a cosa mi riferisco.
MeneS
17 set 2007 - 15:51 - #18@MetalSho
“”Il discorso è che “di solito”, gli utenti Apple ci guadagnano dal suo modo di fare. Gli utenti M$ “di solito” nn hanno mai guadagnato nulla usando i suoi sistemi :-P”"
Scusa ma non l’ho capita, tieni presente che non ho molta esperienza della apple :)
Sul fatto di rendere i prodotti “chiusi” consiglio a tutti di leggere “alla ricerca della stupidità”, ci sono un paio di casi interessanti.
MetalSho
17 set 2007 - 16:15 - #19@MeneS
Intendo che la chiusura da parte della Apple ha sempre portato enormi benefici a fronte dei pochi lati negativi che spaziavano tutti più che altro nella zona “ideologica” più che pratica.
Per esempio il fatto che molti utenti Apple non sappiano cosa ci sia sotto il cofano (sia dell’ OS che del computer) anche se dal punto di vista un di esperto informatico può sembrare aberrante, è invece una prova di quanto funzioni il suo ecosistema.
Creando un universo chiuso, di fatto, la Apple è riuscita a produrre una serie di dispositivi semplici ed intuitivi e perfettamente funzionanti tra loro. Anche lo stesso sistema Hardware + software ha permesso di rendere così stabile e veloce OSX. Posso anche, ad esempio, accedere un Mac vecchio e reinstallare l’ OS in pochi minuti senza dovermi preoccupare di Driver e compatibilità varie. Compro un nuovo Mac e il tempo di toglierlo dalla scatole, ed è già pronto per essere usato. E potrei continuare per ore.
Ricordiamo inoltre che ha sempre lasciato via libera agli smanettoni per poter modificare a loro modo i suoi dispositivi, AppleTv, iPod e iPhone compresi (salvo lo sblocco operatore perché in quel caso ci sono i patti fatti con l’operatore).
La Libertà dona, la Libertà toglie.
MetalSho
17 set 2007 - 16:34 - #20Ah, scusate una cosa, so che ho scritto troppi commenti :-P
Cmq, ho visto il sistema per aggirare la “protezione” dell’ iPod. Mi sembra talmente tanto semplice, che mi pare assurdo possa essere stato messo per mettere i bastoni fra le ruote dei Linux User.
E’ molto più probabile (ma posso sbagliarmi) che serva per evitare a virus camuffati da mp3 di auto inserirsi nell’ iPod.
Kispios
17 set 2007 - 17:35 - #21Ci voleva proprio, non ne hanno il diritto
error1893
17 set 2007 - 18:14 - #22Boicottare la mela.
http://error1893.wordpress.com
Cristiano Rosencreutz
18 set 2007 - 07:55 - #23che bello se l’ ue si muovesse, giustamente, contro apple…
immagino già migliaia di fanatici fare seppuku a bruxelles per protesta.
MeneS
18 set 2007 - 10:54 - #24@MetalSho
Hai preso in pieno le cause della mia “amichevole irritazione” verso apple, “rabbrividisco” a pensare a un sistema chiuso, con tutte le limitazioni del caso, capisco le cose positive ma so anche che una espansione di apple porterebbe alla rovina della cumunità degli smanettoni (ok, lo si può fare anche con apple ma è limitata)
Detto questo devo dire che rispetto la loro scelta strategica, è coerente ma funziona principalemnte grazie all’antitrust americana :P (nel comparto computer)
Sono filosofie diverse, io sono su un altra sponda del fiume ma non spero certo che crolli l’argine nell’altra sponda :P :P