Che i principali progetti BSD ( FreeBSD, NetBSD, OpenBSD ) non amassero il software rilasciato con licenza GPL è cosa nota: diverse applicazioni delle GNU utils ( e non solo ) sono state riscritte dagli sviluppatori BSD per evitare di importare troppo codice GPL all’interno dei loro progetti. Software come GCC è sempre stato utilizzato di malumore a causa della mancanza di valide alternative BSD.
L’annuncio dell’importazione del compilatore C pcc all’interno dei progetti NetBSD e OpenBSD ha quindi un valore molto profondo, proprio perché oltre al valore del software in sé bisogna considerare anche il valore simbolico di questo: per i sistemi BSD esso infatti rappresenta il primo passo verso un sistema operativo che sia completamente libero da codice GPL.
Attualmente il compilatore ( non il codice prodotto! ) risulta essere molto più veloce di GCC ( 5x-10x ) ma non implementa nessuna ottimizzazione del codice, non è bug-free e non è completamente compatibile con le specifiche C99. Chiunque fosse interessato a flame di particolare intensità su GCC e sulle alternative ad esso può accontentare il suo appetito leggendo i commenti in risposta all’annuncio su undeadly.org.
[ via OSNews ]
Paolo Mainardi
17 set 2007 - 11:04 - #1Sono ottimi progetti e hanno sicuramente le loro ottime ragioni per non avere la GPL di mezzo, anche se questo significa “regalare” codice aperto a chi ne possa trarre profitto senza rendere praticamente nulla indietro.
http://www.kuro5hin.org/?op=displaystory;sid=2001/6/19/05641/7357
Contenti loro :)
Cyber-Wizard
17 set 2007 - 11:37 - #2visioni diverse del mondo….
comunque non mi sembra molto avanti: il principale compilatore open “alternativo” al GCC rimane LLVM, per la progettazione eccellente, ed è a sua volta BSD-licensed.
P.S.: ma che filtro antispam i****a c’è su questo sito?
Lobotomia
17 set 2007 - 13:23 - #3speriamo non sia l’inizio del declino *BSD
pp
17 set 2007 - 13:36 - #4Mi sembra il classico caso di “ma allora non la vogliono capire” o forse sono io che ho una conoscenza troppo superficiale del tutto.
Per il resto, e semplicemente contro la duplicazione degli sforzi, spero che BSD sparisca rapidamente dall’orizzonte informatico per entrare nella storia
Cristiano Rosencreutz
18 set 2007 - 08:58 - #5la pluralità è sempre una buona cosa, tra l’ altro questo compilatore è pure più veloce, e no di poco, di gcc.
luk
18 set 2007 - 19:03 - #6@Cristiano
Diciamo che buona parte di questa velocita’ in eccesso e’ dovuta al fatto che questo compilatore non offre le ottimizzazioni che riesce ad offrire gcc ;-)
lampyris
19 dic 2007 - 10:58 - #7Sinceramente non capisco questo astio nei confronti della GPL. Qualcuno ne conosce il motivo?