Nella giornata di ieri QNX Software Systems ha annunciato l’attuazione della prima fase di un progetto che porterà alla pubblicazione dei sorgenti del suo prodotto di punta e di tutti i tool di sviluppo; la notizia è arrivata senza preavviso, generando parecchio interesse attorno a questo sistema operativo basato su un micro-kernel real-time che, nel corso degli anni, si è conquistato la sua fetta di utilizzatori, soprattutto nel campo dei sistemi embedded ( e delle loro applicazioni ).
Al momento sono già disponibili i sorgenti del kernel ( Neutrino ) e di diversi pacchetti di supporto, anche se non è particolarmente chiara la licenza che verrà adottata: alcuni componenti sembrano essere coperti dalla Apache 2.0 mentre altri ( i più importanti ) sembrerebbero possedere una doppia licenza ( commerciale / hobbystica, a-la Trolltech ).
Informazioni più dettagliate verranno sicuramente pubblicate nei prossimi giorni su Foundry27, il sito attorno a cui la società spera di poter radunare un buon numero di sviluppatori, appassionati e clienti.
[ via OSNews ]
francososo
13 set 2007 - 09:51 - #1evvai altro concorrente per open-solaris , linux e tutti gli altri sistemi operativi open-source :
il codice aperto fa bene alla concorrenza!
Tizio Caio
13 set 2007 - 12:20 - #2Mi ricordo che questo sistema operativo, doveva essere utilizzato come sostituto dell’Amiga OS ai tempi del fallimento della Commodore.
è un bel prodotto, e, per quanto ne so, è uno dei pochi SO veramente REAL TIME!
Una bella cosa!
linux info
13 set 2007 - 14:08 - #3peccato solo che non sia GPL.
bliss
13 set 2007 - 14:30 - #41) Qnx non va a fare concorrenza a opensolaris e linux per via della licenza (non può essere usato a scopi commerciali, bensi a scopi didattici/pubblico interesse); per applicazioni commerciali è necessario pagarne le royalties.
2)Qnx è rilasciato sotto apache license, dire “peccato non è GPL” mi sembra una sciocchezza dal momento che GPL è più restrittiva, e il software, viste le sue caratteristiche, non può venire usato a scopi commerciali. GPL non avrebbe tutelato nessuno, anzi, avrebbe solo creato problemi in questo caso specifico.
Marco Marcoaldi
13 set 2007 - 16:19 - #5QNX fa una bella mossa aprendo i codici dei suoi software, visto che comunque gli ambiti applicativi su cui sono utilizzati sono decisamente antismanettoni ma anzi, debbono essere certificati e licenziati dalla QNX stessa per ovvi motivi di “sicurezza”.
Non a caso viene impiegato in tutte quelle situazioni mission critical in cui un “banale” kernel panic o un ritardo nell’esecuzione di processi VITALI metterebbe in rischio l’incolumità e la vita di molte persone.
Aerei, Centrali nucleari ad esempio tra i loro clienti.
Ad un certo livello l’apertura del codice sorgente non avrà nessun “svantaggio” commerciale (vedi “CAPPELLO ROSSO” vs CentOS ad esempio), ma sarà un ottimo modo per farlo emergere nelle università e fare didattica su cosa significhi sistema operativo REAL TIME ;)
Tyrael
13 set 2007 - 16:21 - #6Se Qnx è rilasciato sotto licenza apache lo puoi usare per
Tyrael
13 set 2007 - 16:22 - #7(Ops, ho premuto invio)
Se Qnx è rilasciato sotto licenza apache lo puoi usare per quello che vuoi. Sei sicuro che sia così?
bliss
13 set 2007 - 17:27 - #8Estratto dal sito di QNX, dal link della notizia:
“Access to QNX source code is free, but commercial deployments of QNX Neutrino runtime components still require royalties, and commercial developers will continue to pay for QNX Momentics® development seats.”
Per la licenza, grossa parte del codice di supporto di QNX è sotto apache license, ma il kernel ha una doppia licenza, che si può scegliere (una appunto commerciale è l’altra “open” cioè liberamente consultabile e modificabile a fini non commerciali)
ciao
DaPlaya
13 set 2007 - 19:49 - #9mah, il rilascio di un microkernel non è poi così interessante, per due motivi:
1. contiene una base davvero minimale rispetto ad un kernel monolitico, e ci sono già altri microkernel LIBERI molto interessanti ed in circolazione da parecchio (MAC)
2. dove sono i servizi in spazio utente che si agganciano al microkernel, e che costituiscono davvero la parte più interessante? sono aperti anche quelli? ne dubito
anche il microkernel di gnu hurd è pronto da parecchio, ma il fatto che i suoi servizi non lo siano la dice lunga su quale sia la componente che fa più gola…
ossmlcr
13 set 2007 - 20:28 - #10@9
La notizia invece è molto interessante, per un motivo semplice: non tutti i SO con questo design sono uguali. Considera che i programmatori di Hurd hanno deciso di abbandonare Gnu/Mach e di cercare un sistema + leggero (L4 oppure CoyotOS), poichè Mach è troppo lento nel passare i messaggi tra i processi.
QNX è un microkernel lightweight, con diverse scelte architetturali molto intelligenti.
La scelta di renderlo open può dare diversi vantaggi nel lungo termine.
CRV§ADER//KY
14 set 2007 - 12:34 - #11pfffft! (tipico rumore di chi sputa via qualsiasi cosa stesse bevendo, tale è la sorpresa)
*QUEL* QNX neutrino? Quello che è in alcune torri di controllo degli areoporti ha subito l’ultimo reboot DIECI ANNI FA?
Un’ottima notizia.