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A Miguel de Icaza piace OOXML!

Pubblicato: 12 set 2007 da Fullo

Miguel de Icaza, il creatore di Gnome, Mono e dell’ultimo Moonlight, ha annunciato al mondo (o quasi) che valuta OOXML un ottimo formato.

La notizia ha creato un discreto trambusto, anche perchè il formato assolutamente proprietario e poco indicato a diventare standard aperto ha notevoli problemi di implementazione, ben documentati da più parti.

Sempre nello stesso thread Icaza spiega che i possibili problemi legali di Moonlight sarebbero inesistenti (secondo lui) scaricando il software dal sito di Novell, grazie agli (infausti) accordi Microsoft-Novell.

Le affermazionidi Icaza, arrivano inaspettate anche a causa dell’attuale corsa alla standardizzazione del formato, ed hanno fatto ipotizzare, ad alcuni utenti di Slashdot, lo zampino dell’ipnorospo di Futurama

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • LordNaeo

    12 set 2007 - 05:48 - #1
    0 punti
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    […Le affermazionidi Icaza, arrivano inaspettate…]

    ma quando mai!

    cosa ti potevi aspettare da uno che giorno dopo giorno tenta di trasformare gnome nella brutta copia di Windows? uno che per sua definizione e’ un dipendente mancato di MS, uno che ci ha regalato il registro di sistema in gnome, gli exe, la brutta copia di outlook, .net, silverlight…

  • stefano maffulli

    12 set 2007 - 07:27 - #2
    1 punto
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    Miguel tecnicamente lavora per Novell, ma non dimentichiamoci che per quell’azienda lavora sulla tecnologia Microsoft .NET. Vista la partnership tra Novell e Microsoft non c’è di che stupirsi di questo supporto, veramente. Vedremo che ne pensa di queste picconate la GNOME Foundation :)

  • Cristiano Rosencreutz

    12 set 2007 - 07:42 - #3
    1 punto
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    non é che se un formato lo propone ms sia automaticamente pessimo (ok, quasi…).
    io per esempio non ho la più pallida idea delle differenze tra ooxml e il suo “concorrente” di open office.

  • JaKaiser

    12 set 2007 - 08:04 - #4
    3 punti
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    La differenza sta che mentre ODF è un archivio zip costituito da 4 o 5 documenti XML (che sono in testo semplice), il formato OOXML è fatto da dati XML e da dati binari. Per questi ultimi, lo sviluppo di strumenti di lettura è fattibile solo conoscendo le specifiche o facendo reverse-engenering.
    Un formato ‘aperto’, dovrebbe essere ‘tutto’ aperto :)

  • Profilo di slot

    slot

    12 set 2007 - 08:25 - #5
    1 punto
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    OOXML non è malissimo, ma il succo è che c’è di meglio.
    E poi miguel è di parte, questo non si discute.

  • Profilo di fullo

    fullo

    12 set 2007 - 10:11 - #6
    6 punti
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    OOXML non è un granchè per alcuni motivi. Il primo, come ben cita JaKaiser, è la presenza di file binari in formato non documentato.

    Un altro motivo è che è ricco di specifiche platform dependent (relative al solo windows ed alle varie versioni di office dal 95 in poi), cosa che uno STANDARD, non dovrebbe avere.

    Inoltre per garantire retrocompatibilità con prodotti Microsoft sono stati introdotti errori grossolani come la gestione delle date numeriche (cioè giorni dal 1900) invece che in formati standard.

  • Profilo di ossmlcr

    ossmlcr

    12 set 2007 - 13:32 - #7
    3 punti
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    - Inoltre per garantire retrocompatibilità con prodotti Microsoft sono stati introdotti errori grossolani come la gestione delle date numeriche (cioè giorni dal 1900) invece che in formati standard.

    Questo di per se non dovrebbe stupire: esistono molti standard importanti, che per compatibilità retrograda inseriscono meccanismi approssimativi a fianco di quelli corretti.
    Il punto è che OOXML, a differenza di ODF, è un formato nato per mappare il modello di dominio dei file di Office - cioè è possibile convertire un file .doc un uno .docx senza perdita - cosa fondamentale per evitare che i documenti preesistenti, se convertiti, siano diversi dagli originali.
    Il funzionamento corretto del formato è cioè più importante della “perfezione tecnica” del formato stesso.
    Ci sono standard (mi viene in mente, ad esempio, l’SNMP, che è uno standard base di Internet fatto dall’IETF), che ha diversi problemi proprio nella forma dei dati, ma che si mantiene ’sbagliato’ in questo modo per compatibilità.

  • Profilo di dinogen

    dinogen

    12 set 2007 - 14:10 - #8
    2 punti
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    OOXML è un formato che MS stessa NON USA e che l’ha buttato lì solo per far gazzarra.
    Sono 6000 (numero assurdo) pagine di specifiche di cui nessuno ha bisogno.

  • Profilo di DaPlaya

    DaPlaya

    12 set 2007 - 16:59 - #9
    -2 punti
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    de icaza pfft… ma perché bisogna starlo ancora a sentire?

  • Profilo di DaPlaya

    DaPlaya

    12 set 2007 - 17:01 - #10
    0 punti
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    oh, voglio aggiungere anche che se OOXML fosse aperto non cambierebbe granché, perché sarebbe comunque brevettato…

  • Profilo di matly

    matly

    13 set 2007 - 00:07 - #11
    -2 punti
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    Uso Gnome, e per questo devo ringraziare chi mantiene e sviluppa questo DE, ma non comprendo come una persona possa fare queste affermazioni “..OOXML un ottimo formato..“. Questo formato proprietario e brevettato non dovrebbe uscire dal mondo WS e quindi non sarà mai un vero standard aperto. Forse una proposta economica seria (fuori dal dominio MS-Novell) porterà Miguel a essere più obiettivo.

    Quando ricevo un file con questo nuovo formato (non converto ma cestiono) richiedo la conversione in PDF o nel formato tradizionale .doc (purtroppo). Nel tempo ci troveremo sempre più file con questo nuovo formato ma lasciamoli nel mondo windows, per gli altri SO pretendiamo un VERO formato aperto.

    PS: vi consiglio, convertire sempre i file doc in file pdf (includendo i font) per non perdere i dati con le versioni future di Office.

  • floriano

    13 set 2007 - 01:44 - #12
    1 punto
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    @matly:
    convertire in pdf può avere senso per quei documenti che bisogna solo stampare o leggere; se invece i documenti bisogna pure modificarli allora nella conversione pdf si perde questa possibilità (a meno di non avere programmi appositi)

  • floriano

    13 set 2007 - 01:45 - #13
    0 punti
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    di mio salvo sempre i doc in rtf anche solo per occupare meno spazio.

  • Profilo di matly

    matly

    13 set 2007 - 22:58 - #14
    0 punti
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    Il mio consiglio non riguardava documenti, di base, vedi letterine varie ma documenti di vitale importanza - tesi, relazioni, documenti protocollati e non ultimo documenti certificati che devono essere riprodotti come gli originali - quindi a parte scrivere i documenti in LaTeX vi conviene convertire i testi con il formato standard ISO 19005 (PDF/A).
    Nel mio caso i documenti banali sono nel formato nativo ma i documenti importanti sono salvati in questo formato (oppure in un file XML con il foglio di stile per convertirli in PFD) .

    Tutto dipende dal tipo di documento e dal suo uso ..

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