Big Blue contribuirà allo sviluppo di OpenOffice. In una press release la comunità della suite alternativa a Microsoft Office ha dato il benvenuto a IBM dettagliando i passi salienti della collaborazione.
Da ora in poi Big Blue impiegherà 35 programmatori cinesi per dare sostegno al team di OpenOffice.
Il primo contributo in termini di codice sarà iAccessible2, tecnologia studiata per rendere accessibile alle persone disabili i documenti in ODF.
E a proposito di questo formato Mike Rhodin, General Manager della divisione Lotus di IBM, ha affermato: “Crediamo che la nostra collaborazione con OpenOffice permetterà di ampliare ulteriormente le applicazioni e soluzioni che supportano ODF”.
Insomma ottima notizia per OpenOffice e ODF e ennesima tegola sulla testa di Microsoft dopo la (prima) bocciatura di OOXML da parte della ISO.
Tobe Bofh
10 set 2007 - 17:08 - #1Non sarebbe meglio per IBM liberare i sorgenti di SmartSuite visto che oramai ha una posizione marginale di mercato?
slot
11 set 2007 - 08:39 - #2Appunto perchè è marginale sarebbe un contributo minore.
Non dimentichiamoci poi che le associazioni di diversamente abili si sono lamentate proprio della scarsa accessibilità.
Delysid
11 set 2007 - 10:03 - #3Certo che si son sprecati: 35 programmatori cinesi; io a questo punto specificherei anche che lavorano in Cina… 170$ al mese a testa… che investimento. Brava IBM, senza di te OpenOffice moriva!