
“The court concludes that Novell is the owner of the UNIX and UnixWare Copyrights. The court also ruled that SCO is obligated to recognize Novell’s waiver of SCO’s claims against IBM and Sequent.”
E così, dopo anni di dichiarazioni, accuse, colpi di scena e battaglie in tribunale, sembra proprio che la causa intenta da SCO per la violazione di copyright da parte di Linux e di vendor come IBM e Novell sia arrivata alla sua conclusione: quest’ultima è la vera proprietaria dei copyright su UNIX e UnixWare, pertanto le richieste di SCO non hanno nessun valore, anzi, è probabile che la stessa sarà obbligata a restituire a big-N quanto raccolto con le licenze di UNIX.
Tutto è bene ciò che finisce bene ma permettetemi una piccola nota polemica: dobbiamo forse ringraziare anche Microsoft per aver sostenuto le spese giudiziarie di Novell tramite l’arcinoto accordo tra le due società ( ed il versamento di 348 milioni di dollari sul conto della mamma di SLES / SLED )? ![]()
PS Chi fosse interessato alla storia di SCO ( ma soprattutto a quella di Caldera ) può trovare molte informazioni interessanti su Wikipedia, inclusi i dettagli sul progetto Corsair e le relazioni tra Novell, Caldera e Linux nella prima metà degli anni novanta.
[ via Slashdot ]
swisstux
12 ago 2007 - 11:06 - #1primo!
mi verrebbe da dire: era ora
ossmlcr
12 ago 2007 - 12:17 - #2ma questo è solo il primo processo chiuso dei tanti oppure è la sentenza definitiva sulla questione SCO?
blackout
12 ago 2007 - 15:04 - #3rubare, dichiarare il falso, creare panico e incertezza non paga, anzi bisogna pagare alla societa i danni fatti.
spero che questo sia un monito a chi volesse approfittare del sw libero.
r3lative
12 ago 2007 - 17:45 - #4forse dimentichi i milioni di $$$$ che M$ ha dato a SCO per andare avanti nella causa…
no_lore
14 ago 2007 - 13:15 - #5godo non poco!