Lenovo ha annunciato che commercializzerà ThinkPad della serie T con SUSE Linux Enterprise Desktop 10 entro quest’anno e che, oltre ad assicurare il supporto hardware, si occuperà di gestire il supporto al sistema operativo, lasciando a Novell il compito di fornire gli aggiornamenti del software. Diversamente da Dell, che ha come target gli utenti privati, i laptop di Lenovo sono espressamente indirizzati alle aziende, come si può intuire dalla scelta della distribuzione ( SLED è molto apprezzata in ambiente enterprise ).
Speriamo che l’impegno di Lenovo nel supporto a Linux possa varcare i confini di SLED e diffondersi anche agli utenti di altre distribuzioni: grossi produttori come il colosso cinese o Dell hanno tutte le carte per poter migliorare realmente il rapporto tra il pinguino e l’hardware più recente.
[ via Slashdot ]
liga
10 ago 2007 - 08:42 - #1non me ne ero mai accorto che sled fosse apprezzata… poi tantomeno dalle aziende
Dr_gogeta86
10 ago 2007 - 09:55 - #2Vabbe gia sui Thinkpad nell’era IBM c’era gia la possibilità di avere GNUlinux preinstallato ed era gia allora Suse quindi non è cambiato quasi niente apparte il fatto che lenovo ( una volta aquisita la linea ) non è stato piu disponibile come pre installato tutto qui
depaloan
10 ago 2007 - 10:06 - #3Sì, ma ora Lenovo sembra interessata a supportare “meglio” SLED
foo
10 ago 2007 - 12:20 - #4A prescindere dalla distribuzione che installano, devono iniiare a vendere i thinkpad senza sistema operativo, a chi lo richiede.
In questo modo alemeno 50E vengono risparmiati, e non “regalati” a microsoft.
no_lore
10 ago 2007 - 23:53 - #5ho usato SLED 10 per i sei mesi di prova gratuita e l’ho trovata eccezionale:
Riconoscimento dell’hardware perfetto (tranne che per il lettore di memory stick duo, che ancora non ha driver);
Funzionamento di Compiz senza problemi (ora, cioè un anno dopo ubuntu qualche bizza la fa ancora);
Ma la cosa che di più mi ha colpito è la personalizzazione dell’intero sistema, che gli dona un’armonia ed un’omogeneità come solo nei prodotti Apple ho visto, come la semplicità dell’installazione. Inserisci il dvd e dopo i soliti passaggi ti trovi il sistema pronto per essere usato senza dover andare a cercare codec, font e driver vari.
L’unica nota dolente era la sua pesantezza: un tempo di avvio infinito sul mio Centrino con i soli 512 MB ram.
sev7en
12 ago 2007 - 00:24 - #6SUSELinux per quanto supportata mi sembra che sia troppo sopravvalutata nel mondo “Pro”. I package di installazione sono comuni a tutti quindi una distro basata su Debian, con base Ubuntu, a mio avviso per l’end-user è la soluzione migliore. I portatili Lenovo ora spaziano proprio per tutte le tipologie di utenza quindi vista la completa customizzabilità di Ubunt, personalmente sarei partito da li (inoltre con l’hw IBM Thinkpad, Lenovo recenti non ho potuto testarni), il rilevamento hardware della Feisty va alla grande.
DierRe
13 ago 2007 - 14:05 - #7Appena preso un thinkpad serie R, ci ho messo su ubuntu, ha riconosciuto tutto da sola, non ho dovuto far nulla.
Asterisk
14 ago 2007 - 12:04 - #8Il problema è che in ambito “pro” non basta il riconoscimento di uno share Samba…
In molti ambienti è fondamentale una trasparente integrazione con Active Directory e/o eDirectory.
Non dimentichiamoci inoltre che con un OES 2 è possibile creare un “dominio” eDirectory a cui i client XP/Vista possono joinare nativamente…
Trovo Novell/SuSE, se pur con i suoi difetti, una scelta ottima per ambito aziendale, molto più che RedHat