IBM ha annunciato il rimpiazzo di circa 4000 piccoli server con 30 mainframe spinti da Linux: l’operazione consentirà a Big Blue di ottenere un notevole risparmio economico ( ~ 250 milioni di dollari ) e di ridurre lo spazio occupato, visto che attualmente i 4000 server sono dislocati in sei data-center con superficie totale equivalente a circa 140 campi da calcio.
IBM intende raddoppiare la potenza dei suoi data-center entro il 2010 senza incrementare i consumi energetici e, per perseguire questo obiettivo, sta operando su due fronti: su quello “software” facendo uso massiccio della virtualizzazione ( con Linux ) e su quello “hardware” impiegando tecnologie avanzate per la realizzazione dei suoi data-center ( sistemi di illuminazione e condizionamento dell’aria più efficienti, per esempio ).
[ via Slashdot ]
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