Definire travagliato lo sviluppo di RPM è quasi un complimento: fino a pochi mesi fa veniva mantenuto “privatamente” dalle varie distribuzioni che lo adottano nella sua versione 4.x, poi queste ultime si sono accordate per riprenderne lo sviluppo in maniera più collegiale ma, nel frattempo, il noto package manager ha visto nuova luce sotto il nome di RPM5 ( portato avanti dal suo primo sviluppatore ed ex dipendente Red Hat ).
Oggi aggiungiamo un nuovo capitolo a questa soap-opera con l’annuncio, da parte degli sviluppatori RPM “ufficiali”, del rilascio della versione 4.4.2.1. Nonostante sia una semplice release di servizio si tratta comunque di un grosso passo in avanti per la comunità che ruota attorno a questo package manager perché è la prima ad essere stata coordinata tra più distribuzioni.
Che il rinnovato sviluppo di RPM possa far tornare Eric S. Raymond sui suoi passi?
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Lobotomia
28 lug 2007 - 01:21 - #1Magari sistemano i i vari gravi problemi che hanno con le dipendenze!
Miu
28 lug 2007 - 12:01 - #2Magari c’ha più problemi con le dipendenze, apt. ;-)
Lobotomia
28 lug 2007 - 15:39 - #3no no portage! ghgh
ossmlcr
28 lug 2007 - 19:19 - #4scusate, qualcuno mi saprebbe indicare quali sono esattamente i problemi nella gestione delle dipendenze dei pacchetti di RPM?
(anche magari un link a qualche pagina web che li descrive)