Come da tradizione, a distanza di un paio di mesi dal rilascio .0, ecco arrivare la release di servizio per GCC, inclusiva delle correzioni alle regressioni introdotte con la precedente versione. Tutta l’attenzione è però puntata sulla licenza di GCC 4.2.1, o meglio su quella delle prossime versioni: il team di sviluppo ha infatti dichiarato che le prossime incarnazioni della nota famiglia di compilatori adotteranno la nuova licenza GPL v3, relegando al passato la GPL v2.
Nonostante fosse una scelta immaginabile sarà comunque interessante vedere come reagiranno a questa decisione le società che sono scese a patti con Microsoft.
[ via KernelTrap ]
delysid
24 lug 2007 - 10:09 - #1Tonfa! Un altro colpaccio a Microsoft & C.
Dopo quella di Samba anche GCC. Non voglio entrare nella diatriba Stalmann/Torvalds, per la quale non mi sento all’altezza di giudicare la posizione di uno o dell’altro (sono 2 geni della nostra era, ognuno dei due avrà i suoi motivi per aver scelto una posizione o l’altra).
Quello che mi viene da pensare è che comunque questa gplv3 pare stare simpatica a molti. L’importante è che non si frammenti ulteriormente il mondo di linux.
micrenda
24 lug 2007 - 12:12 - #2Considerando che GCC e’ prodotto dalla FSF (correggetemi se sbaglio) non credo che ci sia da meravigliarsi :)
swisstux
24 lug 2007 - 12:38 - #3infatti
delysid
24 lug 2007 - 12:51 - #4ehm… scusate l’ignoranza