KVM è stata la prima soluzione per la virtualizzazione ad essere integrata nel kernel mainline e proprio nei giorni scorsi è stata aggiornata per supportare i sistemi multiprocessore; il suo monopolio all’interno del kernel, però, è vicino alla fine visto che, oltre a Xen, anche lguest troverà spazio in Linux-2.6.23, per la gioia di chi vuole una soluzione snella per la virtualizzazione di macchine guest Linux.
Se vi siete persi il precedente post su lguest vorrei ricordavi i suoi punti di forza: dimensioni ridotte ( 5000 righe di codice ) e semplicità ( si tratta di un semplice modulo e non richiede hardware specifico ); nonostante al momento le performance soffrano di una penalità pari al 30% e non sia possibile sfruttare tutte le potenzialità delle CPU a 64 bit, gli sviluppatori si dicono fiduciosi sul suo sviluppo futuro.
Parafrasando una famosa pubblicità di qualche anno fa “fri gust is megl’ che uan” ![]()
[ via KernelTrap ]
Foxx
23 lug 2007 - 13:35 - #1“fri gust is megl’ che uan”
“tri gust is megl’ che uan” ingnurant, impara bene le lingue. ;-)
swisstux
23 lug 2007 - 17:12 - #2io direi ignurant e non ingnurant Ù_Ù
NoWhereMan
23 lug 2007 - 18:03 - #3si dice ‘gnurant, ‘gnurant!