La New Zeland Automobile Association ( l’equivalente della nostra ACI, credo ) ha dichiarato che abbandonerà OpenOffice per tornare nuovamente a Microsoft Office. Secondo il loro CIO MS Office non è affatto più economico ma incompatibilità tra le due suite e costi per il training hanno aumentato il costo della migrazione, convincendo l’organizzazione a tornare sui suoi passi. A complicare la situazione si è aggiunta la percezione, da parte dei dirigenti, dell’assenza di piani per lo sviluppo del software libero, contrapposta alla roadmap precisa di Microsoft.
Le sedi interessate da questa migrazione saranno circa 500 e, visto il volume di licenze, Microsoft ha concesso ai dipendenti l’utilizzo della suite anche in ambito domestico.
[ via Slashdot ]
ugasoft
20 lug 2007 - 08:59 - #1tristezza… grande sconfitta per l’Open Source… bisogna riflettere… ma non mollare!
viva l’Open Source
Plasma
20 lug 2007 - 09:00 - #2Bravi! Cosi hanno perso l’occasione di slegarsi definitivametne dal monopolista e pagheranno il pizzo per sempre!
Nicola G
20 lug 2007 - 09:05 - #3E’ quello che succederà anche in Italia. Linux è gratis, ma i corsi di aggiornamento?
Attila16881
20 lug 2007 - 09:12 - #4il problema è proprio la lungimiranza, non sanno vedere a un palmo dal loro naso certi dirigenti, che imho, anche se sono completamente ignoranti in materia devono prendere decisioni a riguardo valutando solo il fattore monetario
sergio_t
20 lug 2007 - 10:02 - #5Mah, notizia +ttosto brutta.
due considerazioni:
1)la compatibilità tra office e ooo è abbastanza limitata: i filtri non funzionano a dovere su tutto (es. sommario automatico..) e il VBA non viene emulato. questo non è poco, perchè il monopolista dimostra che “è lui (OOo) che si deve adeguare a me, non viceversa”. Speriamo che ci siano gli annunciati sensibili cambiamenti con OOo 2.3
2)Openoffice è fin troppo simile a office (vedi la pessima gestione degli stili e i menù quasi sovrapponibili…), quindi il fatto che ci voglia lo stesso tutto questo training per l’utente medio mi da da pensare, molto da pensare…
lampyris
20 lug 2007 - 11:13 - #6Concordo, brutta notizia.. Ma secondo me Openoffic deve cercare di migliorare. E’ sicuramente un buon programma, non posso fare paragoni con Office perchè non lo uso da anni e non mi ricordo neanche com’è fatto… però Openoffice deve cercare di essere più leggero, più veloce. Mi sembra troppo pesante se devo essere sincero…
ice
20 lug 2007 - 11:36 - #7su word non credo ci siano problemi, i limiti cominciano ad essere evidenti con excell e access
Purtroppo anche in Itlaia e’ prassi che i vari istituti tecnici degli enti pubblici rilascino fogli di calcolo o programmini basati su access per il calcolo dei redditi piuttosto che rifiuti o altro (anche cose tecniche riguardo la sicurezza degli edifici).
Questi richiedo assolutamente M$ Office x funzionare, oltre che ovviamente privilegi di amministratore….
Il motivo che puo aver spinto i manager a quel gidizio e’ a mio avviso duplice:
_bustarelle di Microsoft
_netta superiorita’ di PowerPoint rispetto alla controparte: e tutti noi sappiamo come la maggior parte del tempo questi manager la spendano a creare presentazioni che dimostrino la produttivita’del manager stesso…..
Che volete a pensar male si fa peccato, ma molto spesso….ci si prende
Nix
20 lug 2007 - 11:37 - #8Notiza pessima :-(((((((((((((
Tra l’altro delle motivazioni addotte davvero ridicole.
mm
20 lug 2007 - 11:41 - #9 (nascondi)perchè nn siamo oggettivi e guardiamo ai dati di fatto?
Openoffice è una immensa caga.., nemmeno lontanamente paragonabile a Office. Se l’applicativo fosse buono, nessuno ci penserebbe due volte a fare il cambiamento ma, ad oggi, il gioco nn vale la candela.
Ad oggi, non esiste nessuna reale e competitiva alternativa wysiwyg a Office; se proprio si vuole abbandonare Office c’è da lavorare con LaTex.
Tuttavia nell’ambiente ammnistrativo tutti i pro di LaTex vanno a farsi benedire perchè assolutamnete inutili. E inoltre non esiste un pacchetto di LaTex fatto come dio comanda, ossia a prova di utente poco bravo, ossia che si installi premendo un solo eseguibile. Non parliamo di applicativi com Lyx composti da nn si sa quanti install.
Finchè gli sviluppatori opensource nn impareranno a fare le cose semplici e funzionali, dovranno rassegnarsi a perdere.
flux
20 lug 2007 - 12:03 - #10peccato… è il problema di ogni novità, anche se l’opensource e openoffice non sono più una novità. Per affermarsi, oltre al tempo, ci vuole il coraggio, anche di staccarsi dalla massa. Non capisco come solo questo ente abbia trovato tanti problemi a passare all’opensource, visti i tantissimi casi di successo… addirittura di nazioni intere (vedi francia ecc)… mah
Bigshot
20 lug 2007 - 13:36 - #11più che altro ci vorrebbe un’entrata decisa di mr Ubuntu su questo argomento… dovrebbe insistere su un “open office for human beings”
no?
Straff
20 lug 2007 - 14:05 - #12ma quale “training”???
openoffice è tale e quale a MS office…
poche insignificanti differenze che si riescono ad imparare in una settimana…
Michaeldesanctis
20 lug 2007 - 15:16 - #13Sono daccordo, Openoffice non è tanto differente da Office. Le differenze non sono certe notate da pesonale di un ufficio che probabilmente le usera per scrivere testi e fare inutili presentazioni.
Openoffice è sicuramente più leggero di Office.
E poi nell’articolo non viene menzionati che usino come OS linux, ma solo che usano Openoffice al posto di Office.
Un pacchetto Office 2003 Pro Oem costa 300€ ( forse sarà effettuato uno sconto di massa ) ma i il prezzo non è basso per tutta la migrazione.
Gondor
20 lug 2007 - 16:08 - #14Per l’office di base OOo2 e MS Office sono molto simili e non si hanno problemi di compatibilità e di utilizzo. Già con i filtri le cose si complicano un po’ (a livellod i compatibilità) e viene da piangere se si pensa al VBA (purtroppo viene usato e bisogna prenderne atto).
C’è da dire un’altra cosa quanti di quei 500 computer usano VBA?
Se usano la suite office con tutti i tool Microsoft per la condivione e gestione web allora hanno ragione, ma a guardare le motivazioni c’è molto da pensare (probabilmente le licenze di MS Office sono state super scontate pur di fermare la migrazione).
Tolto questo a me non pare cosi male la roadmap (http://development.openoffice.org/releases/)
Asterisk
20 lug 2007 - 17:44 - #15E comunque nella Novell edition (gratis comunque), le macro VBA funzionano al 90%…
serevi
20 lug 2007 - 22:28 - #16c’è da considerare una cosa, però, il CIO per la società australiana è un nuovo CIO … di provenienza MS è normale che voglia riportare quella società sulle “applicazioni” che lui meglio conosce … in particolare share-point che indubbiamente è di un’altro pianeta rispetto ad una soluzione equivalente, ma open.
Io per le mie necessita, ambiente eterogeneo di 50 pc circa con svariati SO mi trovo veramente bene con OOo e il risparmio si sente eccome !!!
simone63
21 lug 2007 - 04:36 - #17Evidentemente non avete mai dovuto gestire training e supporto per 4000/5000 persone eterogenee. Difficile trovare gente preparata sull’opensource e disponibile in ambito geografico. Io qui in Italia trovo tantissime persone certificate seriamente su Windows 2003 server e SQL Server, pochissimi reali professional su MYSql e Linux.
lucaexp
13 gen 2008 - 16:01 - #18Per chi è interessato a tutorials online di open office o video lezioni, esistono dei video corsi di OOo in Italiano, basta guardarsi in giro ed il risparmio è rilevante:
www.openofficevideocorso.com