Tempo fa Mark Shuttleworth annunciando Gutsy Gibbon aveva espresso l’intenzione di realizzare una versione completamente libera di Ubuntu sul modello di quanto già avvenuto con gNewsense.
E puntuale Mark è tornato a parlare del nuovo flavour di Ubuntu: Gobuntu.
Da ora in poi saranno disponibili immagini giornaliere ddi Gobuntu che permetteranno a tutti gli utenti interessati di testare i progressi e contribuire allo sviluppo del progetto.
La speranza di Mark è che oltre alle segnalazioni di bug arrivino presto anche aiuti e patch da parte degli sviluppatori per rendere Gobuntu una valida alternativa ai flavour più noti come Ubuntu, Kubuntu e Xubuntu.
[Via | Mark Shuttleworth Blog]
arc
21 apr 2008 - 16:05 - #1Gobuntu non e’ affatto libera.
I suoi sviluppatori non sono molto attenti alle licenze dei packages che la compongono.
Il suo kernel cosi’ come alcuni software sono proprietari.
Dentro il repository Main di Ubuntu (lo stesso che e’ utilizzato da Gobuntu) c’e’ software non libero.
Inoltre consente l’aggiunta dei repository non liberi di Ubuntu incoraggiando in questo modo l’installazione e l’utilizzo di software proprietario.
Se desiderate una distribuzione completamente libera basata su Ubuntu collaborate a gNewSense:
www.gnewsense.org
Vi aspettiamo.
Davide8
29 apr 2009 - 17:48 - #2Gnewsense è una distribuzione veramente libera priva di software proprietario