Solo 122 progetti hanno deciso di adottare la nuova GPLv3 e appena 3 si sono convertiti alla LGPLv3.
Sono i dati riportati dalla società Palamida che sta tentando di monitorare la reazione del mondo FLOSS dall’introduzione della nuova licenza.
Da ieri ai 122 progetti si è aggiunto un nuovo importante contributo, quello di Samba. Il team di sviluppo della suite in grado di far dialogare il mondo Windows con i sistemi *nix ha preso la “storica” decisione di passare alla GPLv3 nelle prossime versioni.
Per evidenziare l’avvenimento gli sviluppatori hanno deciso di cambiare numero di versione passando dalla 3.0.25 alla 3.2.0.
Quest’ultima sarà la prima release ad essere rilasciata sotto GPLv3 mentre tutte le precedenti versioni rimarranno sotto GPLv2.
Cosa cambierà da ora in poi? A leggere le FAQ ben poco rispetto a prima a parte l’esplicito divieto di includere la nuova versione della suite 3.2.0 per le distribuzioni e i vendor che abbiano stipulato accordi sui brevetti (Patent covenant deals) contrari a quanto indicato nella GPLv3.
[Via | Osnews & Tuxmachines]
ice
10 lug 2007 - 01:28 - #1mazzata nei denti…
Voglio proprio vedere come i vari Suse o Linspire riusciranno a giustificare che l’accordo sui brevetti migliora l’interoperabilita’ tra i due mondi….
Jena Plisskin
10 lug 2007 - 09:04 - #2Dovranno rimanere con le vecchie versioni o adottare un fork GPL2. Cmq dovranno fare molta strada in salita.
delysid
10 lug 2007 - 09:07 - #3Quoto ice. Oppure faranno un fork delle ultime release GPLv2?
lele85
10 lug 2007 - 11:01 - #4Quello che hanno rubato alla comunità se lo tengonono… ma in questo modo almenno in futuro non potranno più farlo!
nicosaturno
10 lug 2007 - 11:59 - #5:D grandi
Asterisk
10 lug 2007 - 13:18 - #6La posizione di nNovell dopo il rilascio della GPLv3 http://www.novell.com/prblogs/?p=365