Subito dopo l’accordo tra Microsoft e Novell, buona parte della comunità GNU/Linux si ritrovò ad apprezzare l’integrità morale di Red Hat, che non solo condannava il fatto ma sottolineava anche la sua volontà di rimanere estranea a fatti simili, rimanendo fedele ai principi del software libero. Novell cattiva, Red Hat buona.
Nonostante l’essere umano ami le cose semplici e nette, la storia potrebbe essersi svolta in modo differente rispetto a quanto raccontato da Red Hat: ben prima dell’accordo tra Novell e Microsoft, infatti, l’azienda del cappello rosso avrebbe avuto incontri con il colosso di Redmond per valutare le possibilità di un accordo sull’utilizzo dei brevetti.
Non ci è dato sapere quali fossero le condizioni ipotizzate per l’accordo, i motivi per cui questo non si sia realizzato, né, tantomeno, chi si sia tirato indietro per primo, ma rimane il fatto che Red Hat abbia vagliato, per prima, la strada degli accordi con Microsoft. E, nonostante la storia non si faccia con i “se”, non è necessario avere la fantasia di Philip Dick per immaginare una realtà in cui Red Hat sia la “traditrice” e Novell “la paladina della comunità”.
La libertà Il denaro prima di tutto.
[ via Slashdot ]
lampyris
02 lug 2007 - 09:33 - #1eheh… mi sembrava strano che una azienda (commerciale) rifiuta accordi potenzialmente favorevoli per farsi vedere bella…
Mister Klaudio
02 lug 2007 - 09:46 - #2E che problema c’è? Hanno incontrato una grossa azienda per valutare se vi erano margini per una partnership o meno.
Non ci sono stati margini.
ripeto, che problema c’è? Non è che Microsoft sia il mostro assoluto, se qualcuno riuscisse a fare un accordo dignitoso per la comunitò dovremmo gridare allo scandalo?
Io non ci vedo niente di male, se però l’accordo è come quello fatto da novel (anche se ammetto un pò d’ignoranza, non ho letto interamente l’accordo e parlo per luoghi comuni presi dai vari blog), allora il discorso cambia.
Ultima considerazione, Uso gmail, usufruisco di google e mi diletto con ghearth, ma non è che google sia un ente di beneficenza, mi pare.
yemmi
02 lug 2007 - 10:44 - #3scusate ma che accordo avrebbe fatto se redhat ha pure sviluppato dei fonts liberi per evitare di usare quelli microsoft :|,
vogliamo prove non aria fritta per metterci contro redhat
pikiweb
02 lug 2007 - 12:14 - #4quoto mister klaudio.
fra “trattare”, “incontrare” e stringere un accordo c’è un bell’abisso, tant’è che red hat s’è fermata. novell no. punto.
mi ricrederò quando - e se - red hat stipulerà un accordo con microsoft e quando ne sapremo le condizioni.
blackout
02 lug 2007 - 21:52 - #5ragazzi, dovete guardare al futuro e vivere il presente pensando SEMPRE al passato
microsoft usa il sistema EEE&FUD, non ce nulla di buono nel fare accordi con microsoft
devasthead
02 lug 2007 - 22:38 - #6Come ha gia’ detto Yemmi.. sarei proprio curioso di sapere che cavolo di accordi avrebbero fatto! Forse Microsoft voleva prendersi una fetta per far comparire il suo di nome al posto di Red Hat per essere il secondo sistema operativo piu’ utilizzato sui server di fascia alta e medio/alta.
Bah.. non capisco..