Commentando la presentazione di tre patch, Nick Piggin ha annunciato pubblicamente di essere al lavoro su una riscrittura completa del buffer layer di Linux, a cui ha dato il nome di fsblock per sottolineare lo stretto rapporto tra il filesystem layer ed il block layer.
Per motivare la sua decisione Piggin ha voluto spiegare in cosa consista il buffer layer
Il buffer layer è il layer tra la pagecache ed i block device ( per i filesystem block based ). Mantiene una traduzione fra offset logici ed i blocchi fisici, così come altre meta informazioni quali le lock, le dirtyness e la stato di I/O per ogni blocco. Queste informazioni vengono registrate nella struttura buffer_head.
e le motivazioni che lo hanno spinto alla riscrittura
Molte persone hanno espresso il desiderio di rimuovere completamente il buffer layer ma non possiamo farlo perché ha realmente uno scopo utile. Perché qualcuno vorrebbe eliminarlo? Perché il codice è vecchio e poco leggibile e perchè buffer_head è un nome terribile. Deve essere fra il codice più vecchio nel core fs/vm, ed il motivo di questo è da ricercarsi nell’inerzia di tanti e nella complessità dei filesystem.
Cosa dobbiamo aspettarci quindi? A grandi linee si tratta della riscrittura del codice che fa interagire i dispositivi a blocchi ( hard disk, lettori ottici ) con il sistema operativo, tenendo traccia di tutte le informazioni relative agli accessi ed allo stato dei dati. Beh, attendiamo fiduciosi! ![]()
[ via KernelTrap ]
ilgufo
28 giu 2007 - 13:42 - #1so che sono ot, ma vi segnalo che e’ stato rilasciato google desktop per linux
http://desktop.google.com/it/linux/
hellview
28 giu 2007 - 16:36 - #2a parte l’ot, ma quel “coso” non finirà mai sulla mia slack ;)
mirr0r
29 giu 2007 - 08:24 - #3solo per capire: è il buffer_layer che “finge” di scrivere i dati sulla penna usb quando ci copio qualcosa mentre la scrittura reale si ha nel momento in cui smonto il device? o per avere la scrittura dei dati “in tempo reale” basta cambiare qualche regola (synch/async) in udev? grazie