Il mondo del software libero / aperto è pieno zeppo di figure che definire come eclettiche è ben poco: Kon Colivas, ad esempio, oltre ad essere un medico si è dedicato, negli anni, allo sviluppo di patch per Linux, con lo scopo di migliorarne la reattività; chiunque sia sia interessato al tuning di una Linux box avrà sentito parlare almeno una volte delle famose low-latency patch e del patcheset -ck ( su cui si basava anche il defunto -beyond di Arch Linux ).
Purtroppo differenze prestazionali sempre più risibili rispetto al kernel ufficiale e la frustrazione causata dal vedere le proprie patch escluse sistematicamente dal kernel mainline hanno spinto Kolivas alla decisione di interromperne lo sviluppo e, cosa ancora più grave, di allontanarsi completamente dallo sviluppo di codice per il kernel.
E’ altamente improbabile che il Dr. Kolivas ritorni sui suoi passi, anche perché l’unica soluzione sarebbe l’intercessione di Torvalds per l’ingresso delle patch -ck nel mainline; l’ultima versione del patchset -ck sarà per Linux 2.6.22.
[ via OS Revolution ]
Felix
22 giu 2007 - 10:00 - #1No proprio ora che ero quasi pronto a fare il salto, convinto dalle buone prestazioni e velocità del kernel con le patch -ck!!
Mi sa che rimarò a Windows :-(
Phyr0
22 giu 2007 - 11:08 - #2E’ un peccato che colivas si sia fermato, ed è un peccato che non integrino le sue parch nel kernel.
motumboe
22 giu 2007 - 15:36 - #3Felix e Phyr0,
c’era così tanta differenza?
Felix
22 giu 2007 - 20:33 - #4motumboe ti posso assicurare che ubuntu con il kernel con le patch era tutto un altro mondo!
Reattività senza paragoni!
Poi quel kernel ottimizzato per i dual core…
Negli usi quotidiani con l’ambiente grafico si notava abbastanza per amarlo :-)
anonimoxxx
13 dic 2009 - 21:51 - #5sono tornate le patch ck !