Poco dopo il passaggio a processori Intel, Apple rilasciò un software per rendere possibile l’installazione di due sistemi operativi sulla stessa macchina: questo software prende il nome di Boot Camp ed è molto utilizzato dagli utenti che desiderano affiancare Windows a OS X. Sfortunatamente esso limita a due il numero di sistemi operativi tra cui è possibile scegliere e non supporta, almeno in via ufficiale, GNU/Linux e i *BSD.
Come spesso accade, però, il mondo del software libero si è messo all’opera ed ha sfornato rEFIt, un boot menu per macchine EFI-powered che consente l’avvio di più sistemi operativi in modo rapido ed intuitivo; file per il download e documentazione sono disponibili sul sito web del progetto, estremamente ben fatto: la pagina “Myths and Facts About Intel Macs“, in particolare, è consigliata a chiunque voglia saperne di più sulla nuova architettura scelta da Apple.
[ via Melablog ]
Giorgio Caligni
19 giu 2007 - 13:04 - #1@Andrea de Palo
“Sfortunatamente esso limita a due il numero di sistemi operativi”
Io direi che non è sfortuna, ma una precisa scelta di Apple. E i consumatori e tutti i programmatori di softwarelibero, invece di perdere tempo prezioso nel cercare modi per aggirare queste schifezze proprietarie, dovrebbero punire in maniera più diretta le ditte che creano questi vincoli, semplicemente non comprando tale hardware, che tra l’altro ora è anche identico a quello di un qualsiasi pc.
klerik
20 giu 2007 - 12:30 - #2Si confermo che si tratta di una scelta ben precisa, anche perchè apple che è una cosa seria, prevede su un sistema operativo serio, in alternativa un’altro pure serio…
perchè dovrebbe prevedere linux?…mi chiedo, perchè cambiare quando funziona bene quello che c’è già…se si cambia si deve cambiare in meglio e in qualcosa di più funzionale…quindi linux è escluso…una volta che finiranno le guerre interne sulle varie distribuzioni forse qualcosa cambierà.
Giorgio Caligni
20 giu 2007 - 13:54 - #3Il problema non è essere seri o meno (Apple quando deve far valere i propri interessi economici e’ attivissima, sicuramente, lo è molto meno per molte altre cose…), il problema è che Apple ha creato appositamente un bios blindato e menomato, per limitare i suoi utenti.
Invece di andare verso openbios e openfirmware, come è giusto che sia per gli utenti, si va verso bios che bloccano gli utenti nel fare quello che vogliono con le macchine che hanno regolarmente comprato (e pure a prezzi salati). Questo è quello che fa (sistematicamente) Apple, ed è questo il motivo del contendere, visto che stiamo su un blog che parla di Opensource.
Giorgio Caligni
21 giu 2007 - 02:36 - #4Si parlava di Bios, non della comunita’ Apple (di cui personalmente non mi frega proprio nulla, altrimenti scrivevo su MelaBlog, non qui).
E francamente rimango dell’idea che su un Blog che parli di opensource, non si dovrebbe fare pubblicità ad una ditta o ad un bios che propugnano quanto di più blindato e tarpato possa esistere come è EFI e quella roba limitante di BootCamp che in pratica è stato creato per realizzare un cartello tra Apple e Microsoft, come vorrebbero ora fare anche con i broswer.
sule
10 mar 2008 - 20:43 - #5ma cm si fa a installare linux e windows cn refit io lo scaricato xò o provato pure a fare una partizione dv installare linux o windows xò nn parte il cd di windows lo trova xò dopo qnd sto x installarlo scelgo la partizione e poi mi dice ke lo spazio sulla partizione e troppo poco poi o creato una nuova partizione e l fa da 176 mb xò e sempre troppo poco mentre x linux neanche trova il cd di linux o magari nn lo so fare