Una delle caratteristiche più sbandierate da Microsoft ai tempi della presentazione di .NET era la possibilità di utilizzare lo stesso applicativo su piattaforme differenti, grazie all’utilizzo di una macchina virtuale: sfortunatamente ( ma anche prevedibilmente ) questa portabilità si è realizzata solo tra i suoi prodotti più recenti, almeno fino all’arrivo di Mono.
Grazie al progetto portato avanti da Miguel de Icaza è ora possibile, almeno in via teorica, portare applicazioni che fanno uso di WinForms ( le API grafiche di .NET ) anche su sistemi operativi liberi. Dico “teoricamente” perché lo sforzo richiesto per il processo di porting può variare notevolmente: molte piccole applicazioni funzioneranno su Mono senza necessità di modifiche, altre invece richiederanno un certo lavoro di re-ingegnerizzazione da parte dello sviluppatore per poter funzionare correttamente sull’implementazione libera di .NET.
Per venire incontro a tutti quegli sviluppatori che vorrebbero portare le loro applicazioni su GNU/Linux, il progetto Mono ha messo a disposizione una dettagliata guida, che spiega tutti i passi da seguire per convertire un’applicazione nata per Win32. Nel caso doveste utilizzarla realmente comunicateci l’esito dell’operazione! ![]()
[ via OSNews ]
imu
09 giu 2007 - 09:24 - #1@Andrea de Palo
Questo mi spaventa, sia ben chiaro un porting delle applicazioni win che mancano su Linux sarebbe un ottima cosa, ma siamo sicuri che alla fine non si riveli un arma a doppio taglio? Permettendo ancora a Microsoft di rivalersi di eventuali rivendicazioni di violazione di diritti intellettuali od altro?
depaloan
09 giu 2007 - 09:49 - #2Non sono un esperto di legalese ma a quanto ne so l’implementazione di Mono è completamente libera poichè è legata alle specifiche che Microsoft ha presentato all’ECMA. Pertanto non ci dovrebbero essere problemi di sorta.
imu
09 giu 2007 - 11:08 - #3@depaloan
Speriamo :)
El Salvador
09 giu 2007 - 11:45 - #4Non completamente depaloan: Mono utilizza sia specifiche libere e proprietarie di Ms. E winforms è proprio una specifica proprietaria di MS.
Giorgio Caligni
09 giu 2007 - 12:14 - #5Mono non lo usero’ mai manco morto.
ilgufo
09 giu 2007 - 12:49 - #6@Giorgio: non e’ mono pericoloso, il problema c’e’ solo se si portano programmi con le win forms, credo.
ekerazha
09 giu 2007 - 14:07 - #7@El Salvador
Il problema c’è più che altro nella mente delle persone ipocrite e poco informate: se bastasse appoggiarsi a qualche specifica Microsoft non standardizzata per violare brevetti, dovrebbero eliminare immediatamente: Wine, Samba, Pidgin, aMSN, OpenOffice e moltissimi altri software.
Arael
09 giu 2007 - 15:20 - #8@ekerazha
senza peli sulla lingua come sempre…
^_________________^
Paul
10 giu 2007 - 14:19 - #9@Giorgio Caligni
Sei sicuro di non averlo già usato?
Non hai mai provato, ad esempio, F-Spot o Beagle? :-)
Dai un’occhiata a tutti i progetti che sono fatti in C#:
http://www.mono-project.com/Screenshots
Io sinceramente non ci vedo niente di male, anche perché il C# è un ottimo linguaggio di programmazione (per certi versi, secondo me, anche meglio di java) ed è uno standard ISO.
Mono è un’ottima piattaforma, anche se ancora un po’ in fase di sviluppo, e da quello che so non dovrebbe violare alcun brevetto.
enzo scozzaro
12 giu 2007 - 05:19 - #10Mono potrebbe essere la liberazione, infatti se tutti i progetti con winform si potranno trasferire in mono questi diventerebbero di fatto multipiattaforma, una grossa spallata a microsoft.
Questo microsoft lo sa bene e per questo che nessuno spinge davvero mono e il suo sviluppo è lento.