DistroWatch Weekly #203
Pubblicato: 27 mag 2007 da Andrea de Palo
Con il caratteristico ritardo che contraddistingue la nostra personalissima edizione del DistroWatch Weekly ecco a voi il numero 203, ricco di notizie che hanno ricevuto poca attenzione durante la settimana appena conclusasi. Buona lettura!
- Mandriva. Mandriva ha licenziato quattro dipendenti, senza esporre ( pubblicamente ) le motivazioni; Wolfgang Bornath, Per Øyvind Karlsen e Giuseppe Ghibo ricoprivano ruoli chiave nei rapporti con la comunità essendo, rispettivamente, il responsabile della community tedesca, il packager del Club Mandriva e quello di OpenOffice. Il futuro di Mandriva sembra sempre più cupo.
- openSUSE. Ridurre a cinque secondi il tempo necessario per passare dal bootloader a GDM? Sembra una pazzia ma è proprio l’obiettivo che si è posto il team Boot Time di openSUSE! Ovviamente non si punterà direttamente a questo miracolo ma si procederà per passi, migliorando quello che è, a tutti gli effetti, il tempo di boot più lento dell’intero paronama GNU/Linux.
- Fedora. Fedora 7 non installerà per default Beagle a causa dei bug e delle troppo frequenti regressioni presenti nel noto desktop indexer; Beagle sarà comunque disponibile nel repository ufficiali.
- Famelix. I lettori alla ricerca di una distribuzione che possegga il look’n'feel dei recenti prodotti Microsoft dovrebbe dare un’occhiata a Famelix, una distribuzione brasiliana che attinge a piene mani dal lavoro dei grafici di Redmond; basata su Debian Sarge, Famelix ha recentemente raggiunto la versione 2.0 ( nome in codice “Hasta la Vista” ) ma è purtroppo disponibile solo in spagnolo e portoghese.
[ via DistroWatch ]
noct
27 mag 2007 - 15:23 - #1Suse è lentissima a partire anche perchè ci sono una marea di servizi di default attivi e che magari non servono.
Disabilitandone un buon numero si arriva ai tempi delle altre distribuzioni.
5 secondi sarebbe bellissimo ma arrivare ai tempi di avvio di ubuntu sarebbe ottimo lo stesso.