Se KVM, QEMU, Xen, OpenVZ, VMWare e soci non dovessero bastarvi sappiate che Andrew Morton ha dichiarato di voler integrare al più presto nel mainline kernel una nuova soluzione per la virtualizzazione, chiamata lguest.
Ma cos’è e quali sono le caratteristiche di lguest? lguest è un hypervisor per Linux, indirizzato a tutti quegli sviluppatori ed utenti Linux che vorrebbero sperimentare con la virtualizzazione mantenendo al minimo la complessità: giusto per darvi un’idea, il codice di lguest ammonta a circa 5000 linee di codice incluse le utility in userspace mentre KVM arriva 50000 e Xen a 10 volte quest’ultimo ( circa 500mila linee ). lguest non richiede hardware specifico ( a differenza di KVM ), non supporta processori a 64 bit, supporta esclusivamente Linux come sistema operativo ospite ( linux guest ) e richiede un kernel patchato ( che renda disponibile il modulo di virtualizzazione lg ).
Maggiori informazioni su tempistiche di rilascio ed aspetti tecnici dovrebbero venir comunicati nelle prossime settimane.
[ via Kerneltrap ]
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